All’interno delle iniziative di “Un Autunno da sfogliare” che hanno come filo conduttore la tematica della violenza declinata nelle sue molteplici forme ed approcci, sabato 29 ottobre alle 17 nella Sala Conferenze della Biblioteca Lazzerini si terrà la presentazione del libro di Celeste Costantino e Marina Comandini “Roberta Lanzino, ragazza”, il primo fumetto italiano dedicato a una vittima della violenza maschile. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Centro antiviolenza La Nara.

Nalla graphic novel edita dalla Round Robin e curata dall’associazione antimafie daSud, Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende, Cosenza, è una studentessa universitaria al primo anno, studia Scienze economiche, è bella e ha un Sì della Piaggio di colore blu. È il 26 luglio del 1988 e Roberta, proprio con il suo motorino, va verso la casa al mare. I suoi genitori sarebbero partiti pochi minuti dopo a bordo della “Giulietta” di famiglia. Roberta quella mattina indossa dei jeans blu, una maglietta rosa salmone e gli occhiali da sole. Per questioni di sicurezza Roberta imbocca una strada secondaria. Purtroppo perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini con una Fiat 131 le stanno alle calcagna e al momento giusto le tagliano la strada, la violentano, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, conficcandole poi in gola una spallina per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta. Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Le indagini partono subito ma la verità arriverà soltanto nel 2007.

La storia di Roberta è una storia di violenza maschile, di morte, di ‘ndrangheta, sceneggiata da Celeste Costantino e disegnata da Marina Comandini, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia.

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