La seconda edizione di Tuscan Art Industry (26 novembre, via San Paolo 54, ingresso libero) sarà ospitata da una delle fabbriche più interessanti e meglio conservate del patrimonio industriale pratese: l’ex Anonima Calamai.

Nascosta tra le curve di San Paolo, accanto ad una delle poche gore ancora esistenti, la fabbrica porta anche la firma di un grande architetto del Novecento come Pier Luigi Nervi e risulta perfettamente conservata.

TAI 2016 si inserisce nel progetto MacrolottoZero, un progetto di rete che comprende SC17, Dryphoto, e  Kinkaleri, pensato come un lavoro coordinato e puntuale su una parte della città di Prato, il MacrolottoZero appunto, finanziato dal progetto regionale “Toscanaincontemporanea2016”.

Il progetto si concluderà proprio il prossimo 26 novembre con una lunga e intensa giornata di appuntamenti. Dalla visita guidata alla fabbrica al dj set di Healing Force Project, dalla video installazione di Rebecca Digne alla presentazione del progetto Industriale Heritage con cui Studio Corte 17 ha mappato gli edifici industriali di Prato. Fino all’installazione nell’installazione, ovvero al bar “Dopolavoro Calamai”, realizzato dal “Chi-Na” utilizzando i macchinari presenti all’interno della fabbrica.

 

Il programma del 26 novembre 2016

Ore 15
Itinerario di Archeologia Industriale a cura di Giuseppe Guanci. “La fabbrica di Brunetto Calamai e P.Luigi Nervi a Prato”
(Ritrovo all’Ex Anonima Calamai, via San Paolo 54, Prato).

“La fabbrica di Brunetto Calamai costituisce un’eccezione nel panorama cittadino pratese – si legge nella presentazione – in quanto è senz’altro tra le fabbriche di più antica formazione, posta sul ramo di una gora, e rimasta quasi intatta fino ai giorni nostri, nonostante sia collocata, com’è, al limite del cosiddetto Macrolotto 0. La visita quindi sarà particolarmente evocativa, poichè permetterá di leggere una parte della città attraverso le sue varie fasi di sviluppo, sia urbanistico che architettonico, come attestano anche le interessantissime strutture realizzate da un giovanissimo Pier Luigi Nervi, e rimaste per anni completamente sconosciute”.

Anonima-Calamai-1

Ore 17,30
Restituzione del workshop “Obiettivi su Nervi” – sede SC17 – Via Genova. Rebecca Digne (artista in residenza), Alessandro Gallicchio (curatore), Pietro Gaglianò (critico d’arte e curatore), Valeria ed Edouard Escougnou-Cetraro (galleria Escougnou-Cetraro Parigi).

Gli scambi tra i partecipanti al workshop e il pubblico si prolungheranno durante il trasferimento collettivo e organizzato alla fabbrica Ex Anonima Calamai, dove sarà possibile vedere l’opera finale installata nel contesto industriale.

Dalle ore 19 interventi sede Ex Anonima Calamai

– Proiezione del video “Obiettivi su Nervi” di Rebecca Digne (artista in residenza). A cura di Alessandro Gallicchio in collaborazione con i partecipanti del workshop : Alessandra Frosini, Franco Spina, Serena Rosati , Miriam Bettari, Naief Serrano, Tatiana Villani, Adriana Amoruso, Lori Lako, Bärbel Reinhard.

– SC17 presenta TAI –Tuscan Art Industry – sede Ex Anonima Calamai

“L’intervento di SC17 per la seconda edizione di TAI-Tuscan Art Industry si dispiega attraverso un’azione collettiva, ad opera di diversi soggetti che lavorano nel campo dei linguaggi contemporanei. La decisione di lasciare la struttura pressoché inalterata, utilizzando solo materiale recuperato all’interno del fabbricato, ne evidenzia tutto il potenziale scenografico, oltre ad una memoria densa di storia e significato per il tessuto urbano. Strumenti di lavoro desueti, residui di produzione impolverati restituiscono la visione di un paesaggio industriale immobilizzato nel tempo”. Gruppo di lavoro TAI 2016 – Chiara Bettazzi, Stefano Roiz, Gaetano Cunsolo, Gea Brown, Emanuele Becheri, Andrea Pini, Enrico Bartolini, Maurizio Chiocchetti.

Panoramica dell'ex Anonima Calamai
Panoramica dell’ex Anonima Calamai

Industrial Heritage Map SC17 / Archivio di vecchie strutture produttive

Nel corso dell’anno 2016 SC17 ha creato un gruppo di lavoro di giovani under 35 con cui è nato un confronto ed uno studio approfondito sullo stato attuale delle fabbriche rimaste, iniziando una catalogazione delle fabbriche ancora presenti a Prato e nella Val di Bisenzio, mappate e restituite all’interno di una pagina web consultabile da parte del pubblico.

Gruppo di lavoro Industrial heritage Map SC17 – Federica Cerella, Stefania Biagioni, Chiara Soldà

TAI/Opening Party
– Ore 19 Dopolavoro Calamai – aperitivo [chì-na]

L’associazione culturale [chì-na] presenta “Dopolavoro Calamai” un bar temporaneo aperto per una sola notte. Per realizzare “Dopolavoro Calamai” verranno utilizzati quegli stessi materiali e quegli stessi oggetti che un tempo erano utilizzati nella fabbrica di Brunetto Calamai per la produzione industriale.

– Ore 21 – Healing Force Project – dj set (in collaborazione con Hand Signed). Dj e producer veneto, Healing Force Project è uno dei nomi più interessanti della scena elettronica italiana degli ultimi anni. Il suo suono spazia dal free jazz alla noise-techno più sofisticata, ha radici terrene nella musica nera e un’attrazione verso le galassie della kosmiche musik anni’ 70. A lui il compito di interpretare, in un lungo dj set, gli spazi congelati nel tempo della Ex-Anonima Calamai.

Per info contattare: [email protected] – tel. 0574.072629 – tel. 3393483328

 

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