Il Comitato Giovani Unesco celebra a Prato la giornata mondiale dei Diritti Umani con un convegno dal titolo “I fili del discorso – Prato racconta la libertà d’espressione”, sabato 10 dicembre al Pin.

“La parte centrale dell’evento sarà costituita da una tavola rotonda sul tema della libertà di stampa e di espressione dove professionisti, giovani ricercatori, comunicatori e giornalisti parleranno alle nuove generazioni – si legge nella presentazione – A punti di vista giuridici e sociologici si affiancheranno le preziose testimonianze personali di chi è riuscito a far sentire la propria voce in un contesto, quello di Prato, che offre lo spunto di confronto tra la comunità cinese e quella italiana”.

 

Appuntamento sabato 10 dicembre al PIN – Polo Universitario di Prato per “I fili del discorso – Prato racconta la libertà di espressione”, l’iniziativa organizzata per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti Umani dal gruppo toscano del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Prato e dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, in partnership con Pratosfera, Associna, Firenze Rivista, Toscana24.it, .con, e col sostegno di Comune di Prato, PIN – Polo Universitario Città di Prato, Wem_Park – Laboratorio universitario per il marketing e le tecnologie IC.

A seguire, il piazzale antistante il Pin sarà animato da una installazione partecipata alla cui creazione contribuiranno il pubblico e i passanti. A completare il contributo artistico la lettura recitata che l’attrice Irene Barbugli farà delle parole di Oriana Fallaci, personaggio che ha fatto del giornalismo libero una ragione di vita.

Il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco è composto da più di trecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori. Costituitosi nel 2015, il Comitato Giovani ha l’obiettivo di supportare le attività della Commissione nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione.

Il programma della giornata

I fili del discorso – Prato racconta la libertà di espressione

ore 10,30
Saluti istituzionali. Simone Faggi, vicesindaco di Prato, e Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Tavola rotonda
Libertà di stampa nell’era digitale, una nuova era o un nuovo limite? 

– Peppe Russo, sociologo, Università degli Studi di Firenze. “Censura manifesta e censure latenti: la difficile libertà d’informazione nell’era digitale”.

Vera Gheno – esperta di linguaggi giovanili e social network, Università degli Studi di Firenze.
Libertà d’espressione vs. espressioni d’odio: cosa succede in rete?”

Andrea Lorini, vicepresidente ass. culturale Il Ponte Onlus
Censura e libertà di credo: storia di una persecuzione in Cina”.

Modera: Marco Magrini, giornalista

ore 12
Libertà di espressione nelle nuove realtà indipendenti, le esperienze e le storie. 

Agnese Morganti, @cantuccina
Humans of Chinatown, diritto e dovere di un racconto che sfida le apparenze”

Angelo Hu, Associna
“Percezione libera della stampa da parte delle nuove generazioni cinesi e loro coinvolgimento nei dibattiti nell’era dei social media”.

Alessandro Pattume e Lorenzo Tempestini, Pratosfera.com
Prato: una città alla ricerca di una nuova identità culturale”

Andrea Caciagli, FirenzeRivista
Scrivere senza filtro. Libertà d’espressione e lavoro editoriale nelle riviste dell’area pratese e fiorentina”.

Raffaele di Vaia, .con | Contemporaneo condiviso
La libertà di espressione nell’arte e la sua manifestazione nelle realtà contemporanee indipendenti”.

Modera: Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

ore 13.30
Intrecci espressivi

Social lunch + installazione partecipata

ore 14.30
Music & reading
Irene Barbugli legge Oriana Fallaci: “Quando tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo”. Accompagnamento alla chitarra di Martina Rafanelli.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.