Foto Darragh Hehir

Aspettando il primo spettacolo prodotto da Zone a Traffito Teatrale. E’ questo l’intento di “Niente di nuovo sotto al sole”, venerdì 16 dicembre in varie location distribuite lungo via Santa Trinita. Uno studio, un primo passo verso l’idea di uno spettacolo che coinvolga i quattro spazi che fanno parte del consorzio ZTT: Zappa, The Loom, Aliremote, Spazio Teatrale Allincontro.

“Dopo le varie esperienze estemporanee che hanno dato vita a questa realtà che ha messo in rete i vari spazi, era da tempo che sentivamo l’esigenza – raccontano alcuni rappresentanti degli spazi – di fare qualcosa che coinvolgesse tutti su un progetto unico targato ZTT, per poi farne uno spettacolo. Parlando tra noi ci è tornato in mente un vecchio spettacolo che coinvolgeva tre attori che collaborano con Zappa, Riccardo Goretti, Pasquale Scalzi e Giulia Aiazzi. Uno spettacolo divertente che incentrato sull’antico testamento. ‘The Big Bible’, era il titolo: allora abbiamo allargato il tema alla danza contemporanea e al teatro danza degli altri spazi”.

La bibbia diventa allora la protagonista del percorso artistico promosso dal Consorzio Santa Trinita tra le vie e alcuni spazi del centro storico: “la Bibbia è realmente un pozzo senza fondo di ispirazione per un confronto aperto tra le varie arti espressive, drammaturgia e danza ad esempio, come è già stato fatto in passato, ma non solo: i temi della riflessione sul contemporaneo si ritrovano tutti, andandoli a cercare, in quelle pagine vecchie di secoli, di millenni. Pertanto, con “Niente di nuovo sotto al sole” vogliamo incontrarci su un terreno comune sotto tutti i punti i vista: operativo, tematico, culturale”.

Il percorso parte alle ore 21 e tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito. Ecco cosa vedranno i partecipanti:

Episodio 1 e 2, ore 21
 “Gratia Plena”
The Loom – Palazzo Datini, via Ser Lapo Mazzei 43

Gratia Plena è la riproposizione della performance che The Loom e la Compagnia rAn-network hanno realizzato in occasione della festa dell’Immacolata a Palazzo Pretorio. “E’ un lavoro sull’annunciazione – ci ha raccontato la coreografa Sara Nesti -, reinterpretiamo i tre quadri che raccontano quest’episodio del Vangelo all’interno del museo: quella di Lippi, Bilivert e Franchi”.

Episodio 3, ore 22 
“In principio era il Verbo”
Sta/Zappa – Palazzo Bizzocchi, via Santa Trinita 27

“In principio era il Verbo” porta sulla scena Pasquale Scalzi, Riccardo Goretti, Giulia Aiazzi e Massimo Bonechi. E’ una reinterpretazione e rilettura in chiave ironica e più contemporanea dei passaggi più significativi delle sacre scritture, in questi tempi di comunicazioni di massa e di agnelli d’oro. “E’ la prima volta che i due spazi collaborano insieme a un progetto unico – racconta Massimo Bonechi – ed è stato molto divertente mescolare le nostre conoscenze

Episodio 4, ore 23 
“Il Sesto Giorno”
Spazio Aliremote – Chiesa di Santo Spirito, via Silvestri 21

Una coreografia di Elisa Romagnani con Elisa Romagnani e Laura Ghelli. “La creazione – raccontano – viene riletta come primo atto di trasmissione generazionale. Dio padre/madre trasmette ai suoi figli l’esperienza del mondo affinché ne possano trarre una chiave di scoperta ed evoluzione. L’essere umano all’alba di infinite possibili relazioni e percorsi. E fu sera e fu mattina”.

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