Un incontro per spiegare in dettaglio il progetto del parco fluviale “Riversibility” e raccogliere idee, proposte e opinioni. È quello organizzato dal Comune di Prato per venerdì 20 gennaio alle 10,30 all’Urban Center di via Mazzini 65.

“L’incontro di venerdì – si legge nella nota – sarà aperto a tutta la cittadinanza, intesa come insieme di soggetti singoli e associati, in modo formale e informale. Durante la mattinata saranno presentati gli obiettivi del progetto e illustrate nel dettaglio le 16 aree dove potranno essere realizzate attività ambientali, culturali e sociali, e ludico-sportive. Verranno quindi raccolte idee, segnalazioni e proposte da parte dei partecipanti sia in merito al progetto complessivo, sia alle singole aree oggetto di interventi”, conclude la nota.

Per il giorno successivo, sabato 21 gennaio, sono previste due pedalate lungo il corso del fiume Bisenzio durante le quali saranno indicati e discussi direttamente in loco gli interventi previsti dall’Amministrazione.

La prima pedalata partirà alle ore 11 dal locale “Il Chiosco” lungo la ciclabile (all’altezza della stazione al Serraglio) e proseguirà verso Nord. La seconda partirà alle ore 14 dal parcheggio adiacente al Bastione delle Forche (di fronte alle Poste di Via Arcivescovo Martini) e si snoderà verso Sud. Entrambe le pedalate avranno una durata di circa 2 ore e si concluderanno, secondo un percorso ad anello, nel luogo iniziale di ritrovo. Essendo organizzate in collaborazione con l’Associazione Fiab Prato, le pedalate godranno di copertura assicurativa.

Coloro che intendono partecipare e non sono in possesso di una bicicletta avranno la possibilità di noleggiarla gratuitamente presso Ecoposta (via G. Magnolfi 26) o Cicli Coppini (Via A. Franchi 12). Considerato il numero limitato di biciclette messe a disposizione, si prega di ricorrere al noleggio solamente nel caso in cui non si disponga di una bici propria.

L’obiettivo, si legge nella nota inviata ai giornali, “è quello di realizzare un vero e proprio parco fluviale in zone molto frequentate dai cittadini, andando a riqualificare queste aree con nuove strutture di servizio accessibili, reversibili e removibili, in modo da creare luoghi di aggregazione, spazi attrattivi e accrescere quindi la percezione di sicurezza e stimolare le attività”.

 

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