Come funziona l’industria discografica oggi, tra licenza e autoproduzione? Come scegliere i propri partner (etichetta discografica, editore, agenzia di booking e ufficio stampa)? Come organizzare la propria autoproduzione e gestire l’attività dal vivo?

Sono queste le domande a cui cercherà di rispondere Andrea Sbaragli nell’incontro “Indie: dalle etichette indipendenti all’autoproduzione”, in programma domani 22 febbraio alle 21, che fornirà “un quadro sulla discografia indipendente, riprendendo le fila dagli anni Ottanta e arrivando agli artisti della scena musicale attuale”.

“Indie” è il quinto incontro dedicato alla musica di Pecci School, la serie di incontri didattici del Centro Pecci. Ingresso: 5 euro (intero) / 4 euro (per i soci) / Ingresso libero per studenti e disoccupati di ogni ordine e grado (documentati).

“Andrea Sbaragli – si legge nella presentazione – laureato in Geologia, si occupa di musica dagli anni ’80. Ha ricoperto nel tempo ruoli diversi: è stato conduttore radiofonico per l’emittente Controradio per 15 anni, ha lavorato come tour manager per artisti italiani e stranieri e come PR in Italia per l’etichetta indipendente spagnola Dro Records. Ha collaborato con l’etichetta discografica Materiali Sonori ed è stato il responsabile del settore musicale della casa editrice multimediale Si.Lab, occupandosi di progetti multimediali musicali. Con il distributore discografico Audioglobe ha gestito la promozione di vari settori musicali, dalla musica elettronica al rock alternativo. Dal 1998 al 2007 è stato nominato presidente di Kizmaiaz, una società in cui ha sperimentato la fusione di attività precedentemente ritenute segmenti a se stante – come la promozione musicale e le edizioni musicali – precedendo quella che sarebbe stata la successiva mutazione del settore musicale”.

“Nel 2008 insieme a Fabio Vergani – si legge ancora – fonda A Buzz Supreme srl, una società che si occupa di promozione, edizioni musicali e di management, dove lavora oggi per la valorizzazione di artisti italiani e stranieri, amministrando un catalogo editoriale internazionale di oltre 28 mila titoli e gestendo uffici stampa per eventi, tour e festival come il Primavera Sound di Barcellona e Porto”.

 

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.