Classici della canzone italiana rivisitati in chiave jazz: questo il tema proposto dall’Italian Project del saxofonista e arrangiatore Andrea Coppini. Brani noti e meno noti di Battisti, Paoli, Lauzi, Mina visti attraverso il filtro del jazz e di altre musiche limitrofe. Del progetto fanno parte: la vocalist Cristina Capocchi, il batterista Alberto Rosadini, il contrabbassista Michele Staino e il pianista Massimiliano Pinzauti.

Il progetto torna a esibirsi all’Opificio Jazz Cafè giovedì 16 marzo. Come ogni giovedì, il locale di piazza San Marco si tinge i blu e si trasforma in un jazz club, dando la possibilità di cenare alla propria clientela e passare una serata in compagnia di grandi nomi del jazz toscano.

Andrea Coppini, nato a Firenze, inizia la sua carriera musicale come sassofonista jazz, suonando in numerose formazioni, dal duo alla big band, e prendendo parte a diversi progetti musicali come session-man, leader e co-leader, partecipando alla registrazione di 16 incisioni discografiche. Si esibisce in Jazz festival, rassegne e club in tutta Italia, tra i quali Veneto jazz, Ispani Jazz, Alburni jazz, Percorsi, le Città del Jazz e Notte Bianca a Roma, Jazz club Firenze, Fano Jazz club, Ferrara Jazz club, Catania Jazz club. Suona anche all’estero in diverse occasioni, tra le altre in Francia, Cecoslovacchia, Olanda, Belgio. Ha anche suonato e collaborato con alcuni tra i più noti musicisti italiani come Stefano Bollani, Paolo Fresu, Paolo Damiani, Bruno Tommaso. In anni recenti, a partire dal 2010, decide di concentrarsi maggiormente sulla composizione e quindi si trasferisce a Rotterdam, Olanda, dove consegue, nel giugno 2013, un master in composizione presso il Rotterdam Conservatory (Codarts). Qui, studiando con insegnanti e compositori di fama internazionale, come Klaas De Vries e Peter–Jan Wagemans, approfondisce anche le tecniche di composizione classica, contemporanea ed elettronica.
Attualmente prosegue la sua attività a cavallo tra Olanda, Francia e Italia con progetti che spaziano dal Nu jazz, alla musica contemporanea, all’improvvisazione totale.

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