un frame della nuova installazione multimediale

“Prato. Il tessuto e la moda / 1944 – oggi” è il titolo della nuova installazione multimediale presentata oggi al Museo del Tessuto.

La nuova installazione andrà a completare il percorso sulla storia del tessile a Prato già presente nella sala denominata “Prato Città Tessile”,”di cui rappresenta la naturale prosecuzione sia in termini di percorso espositivo che di racconto della vicenda produttiva pratese – si legge nella nota – e che attraverso il nuovo allestimento arriva a raccontare la contemporaneità”, l’evoluzione urbanistica e sociale della città e “per la prima volta il racconto dell’arrivo e del consolidarsi della comunità cinese nell’area pratese in parallelo al prendere corpo delle repentine trasformazioni del distretto che avvenivano in quegli anni”.

“Prato città tessile” infatti racconta la storia produttiva della città di Prato da Medioevo alla prima metà del ‘900 “attraverso un allestimento denso di informazioni, macchinari, reperti tessili, campionari, strumenti e testimonianze di diverso genere”, spiega la nota.

“La nuova installazione invece lascia da parte gli oggetti materiali a favore di “un prodotto multimediale fatto di audio stereo, video, luci ed effetti grafici accompagnanti da alcune informazioni scritte (in italiano ed inglese) e a 6 oggetti iconici: l’elmetto, lo scarpone, la valigia, l’orologio, la macchina fotografica, la lanterna”.

Come funziona

Sarà il visitatore, attraverso il suo movimento, ad attivare il racconto multimediale “che si dispiega su tre schermi – uno frontale e due laterali – facendolo trovare immerso nel racconto che egli stesso ha attivato”, prosegue la nota.

Un racconto che in 13 minuti ripercorre quasi settant’anni di storia produttiva del distretto, dalla Liberazione ad oggi – si legge – E non lo ripercorre attraverso un racconto unitario e consequenziale, ma attraverso il susseguirsi di sei racconti, sei mini storie a sua volta strettamente interconnesse tra loro, che si attivano in sequenza e vengono introdotte, quasi annunciate, dall’illuminazione cadenzata dei 6 oggetti iconici istallati sugli schermi, quindi facenti parte essi stessi della superficie di proiezione”.


L’installazione è stata realizzata grazie al cofinanziamento di Fondazione Museo del Tessuto e Regione Toscana / Settore Musei (contributi per i musei di rilevanza regionale) e con la preziosa
collaborazione creativa e tecnologica di MyBossWas, azienda torinese leader nella realizzazione di installazioni multimediali e sound design.

La produzione dell’installazione ha previsto diversi mesi di ricerche da parte dello staff del Museo e di sviluppo del progetto multimediale. Tra le collaborazioni si segnalano quella dell’Istituto di Ricerche Iris di Prato e del Centro Studi di Confindustria Toscana Nord.

Orari d’apertura. Dal martedì al giovedì 10-15; venerdì e sabato 10.19; domenica 15 -19.