“La mortadella è comunista”, “Dammi un bacino”, “strappagli la filanca delle mutande”, il monologo al supermercato e tutte le altre scene di uno dei più grandi film di Francesco Nuti, acclamati da pubblico e critica. “Caruso Pascoski di padre polacco” torna a incantare a 30 anni dall’uscita: appuntamento per domani, martedì 11 settembre in piazza del Carmine a Firenze alle ore 21.

La pellicola sarà proiettata su maxischermo, così come fu per Amici Miei e “Il ciclone”, negli anni scorsi: l’evento, a ingresso libero, oltre che essere un’occasione, spiegano gli organizzatori, per rivedere suggestivi scorci fiorentini che fanno da sfondo alla storia e ripassare alcune celebri battute-tormentone del film, vuole anche rappresentare un modo per far arrivare a Nuti “tutto il calore del pubblico e delle persone a lui più care”: tra gli ospiti della serata annunciati la figlia Ginevra Nuti con la madre, l’attrice Annamaria Malipiero, Athina Cenci, Alessandro Haber, Giovanni Veronesi, Antonio Petrocelli, Ugo Chiti, Maurizio Frittelli e Sabrina Ferilli.

Non mancherà un grande omaggio a Novello Novelli, attore toscano scomparso lo scorso gennaio, grande compagno di strada di Francesco Nuti, in questa pellicola nel ruolo del celebre maresciallo.