alzheimer progetto pecci
Foto Mirko Lisella

Presentato stamani, 25 settembre, il progetto “In corso. Attività per persone con Alzheimer e chi se ne prende cura” prevede, a partire dal primo ottobre, trasporto e ingresso gratuito ai musei  per gli anziani con deficit di tipo cognitivo. Un modo, si legge nella presentazione, per farli uscire “dalle strutture protette per partecipare a iniziative artistiche sul territorio, un investimento in cultura che deve includere più persone possibili, restituendo la dimensione sociale e culturale; per questa ragione tutte le attività sono svolte in orario di apertura dei musei”.

L’iniziativa avviata dal Centro Pecci, dal Museo del Tessuto e dalla Cooperativa Sarah in collaborazione con Cooperativa Keras vede da quest’anno anche la partecipazione del Museo di Scienze Planetarie, che già dal 2014 aveva avviato i primi progetti dedicati a persone con Alzheimer.

Da ottobre a dicembre saranno quattro le Residenze Sanitarie Assistenziali coinvolte nell’iniziativa: la Camozzi di Iolo, il Pio Istituto S. Caterina, la residenza di Santa Maria della Pietà e Casa Serena di Mezzana.

“Il progetto “In corso d’opera” – prosegue la presentazaione – sarà anche una sfida nel creare per le persone affette da questa malattia varie occasioni capaci di suscitare emozioni o rinascere ricordi e una migliore comunicazione con i carers familiari e professionali, sviluppando fiducia in se stessi, nuove abilità e nuovi interessi”.

Alla presentazione erano presenti Irene Sanesi, presidente della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Chiara Lastrucci del Museo del Tessuto, Marco Morelli, Direttore del Museo di Scienze Planetarie e Nicoletta Tossani in rappresentanza della cooperativa Sarah.