Monica Bucciantini è il capocomico e la madre di quello che è lo spazio Kolam di via di Vergaio 63B, a Prato. Fabbricare realtà, il laboratorio di teatro, e Sibilo corpo e voce, laboratorio di teatro danza, sono sui blocchi di partenza al Kolam Theatre.

Monica Bucciantini è un fascio di irrequietezza e creatività in un corpo umano: “Io sono Monica Bucciantini, sono il capocomico dello spazio Kolam e mi occupo del teatro – spiega – Mi sono diplomata al Piccolo teatro di Milano, e per fare il provino sono quasi scappata di casa a 18 anni e mezzo.”

Monica ha iniziato a fare teatro a 8 anni: “Dopo aver fatto un sacco di sport per via di un’irrequietezza completa, alla fine ho trovato il teatro: i primi approcci sono stati in una scuola ma a 8 anni ho cercato un gruppo, e l’ho trovato a Tobbiana in una chiesa, guidato da un ragazzo che faceva l’operaio. Io ero la mascotte: mi è sembrato di trovare un mondo nuovo in cui poteva funzionare tutto, dall’artigianato all’anima all’intelligenza. Il teatro è la creazione di mondi, e mi piace molto che sia dal vivo, con questo strano accordo che per quanto sai che è tutto finto in realtà sta accadendo davvero. Per fare teatro devi essere incosciente: si inizia e si va a diritto. li è buona la prima. Davanti alle scelte ho sempre scelto il teatro o, se vuoi, o scelto me. Penso di esserne innamorata.”

Ma come funziona il teatro al Kolam?
” Ci sono state due compagnie, all’inizio con dei ragazzini e poi dei ragazzi più grandi, con cui abbiamo anche girato un po’ il mondo: se puntiamo tutti verso lo stesso obiettivo si arriva di sicuro, e questa ne è la dimostrazione. Il teatro è simile alla musica, è una band che fa poesia. Raccontiamo storie, e ce le facciamo raccontare.”

Monica Bucciantini ha anche diversi nomi illustri nel curriculum, e diversi personaggi celebri in cui si è trasformata: “Ho lavorato con Massimo Castri, Nanni Garella, Mario Martone, Carlo Lizzani, ho conosciuto Carmelo Bene… ne ho conosciuti tanti, anche perché ci andavo a conoscerli: mi fissavo gli appuntamenti. Poi c’è chi mi ha preso e chi no, ma non ho aspettato che mi chiamassero. Sono stata, con Massimo Conte dei Kinkaleri, Faust ne La tragica storia della via e morte del Dottor Faustus di Marlowe. Sono stata Masha del Gabbiano, Ecuba, Andromaca, Fedra e tutta una serie di personaggi minori, come in Cronache di poveri amanti…ho fatto la Virtù in L’uomo la besta e la virtù di Pirandello. Ho anche provato a fare Amleto, ma non me l’hanno lasciato fare: ci sono un sacco di personaggi maschili meravigliosi, e mi sarebbe piaciuto trovare un regista che accettasse la sfida. Quando ho fatto Amleto con i ragazzi adolescenti una delle ragazze ha fatto Amleto e un’altra, in un altro spettacolo, è stata Re Lear. Se sei bravo non conta, la parte è tua: la parte per me te la prendi, devi meritarla. Se sanno farla in più d’uno la facciamo a girare: una sera uno, una sera l’altro.”

Chi serve per riuscire a fare una cosa del genere?
“Cerco persone dai 16 anni in poi, non c’è limite di età oltre quella soglia. Cerco persone curiose a cui piaccia fare teatro, disposte a prendere sul serio questo gioco per cui serve impegno e voglia di imparare. Si diventa bravi studiando e applicandosi, cascando a volte: a volte succede subito, a volte non succede, ma non per questo si smette. Fare teatro è arte, ed è una dichiarazione d’amore. Il teatro non ha bisogno di grandi mezzi, ma ha umanamente bisogno di tanto. Vorrei una compagnia formata da più culture, a prato ce ne sono 110 diverse: vorrei raccontare storie di altre culture con persone non solo occidentali”

E, alla fine, cos’è il teatro?
“Poesia in un corpo vivo. Se è fatto bene incide nella realtà: essere poeti è una responsabilità. Serve grande rispetto per gli altri. Il teatro è maestro e dottore, è confidente ed è anche un po’ Lucignolo, ti porta nel paese dei balocchi. Il teatro è amante, è sudare insieme.

Le idee per i laboratori sono due: il lunedì il Kolam Theatre ospiterà il laboratorio di teatro Fabbricare realtà con Monica Bucciantini, dalle 20 alle 22,30; mentre il mercoledì, insieme al maestro di danza e coreografo Francesco Mangiapane, si terrà Sibilo corpo e voce, laboratorio di teatro danza: danza dalle 19,30 alle 21 e teatro dalle 21 alle 22,30. Chi vuole può iscriversi a entrambi o può chiedere informazioni contattando il Kolam Theatre scrivendo a [email protected] o chiamando il numero 3332884585.

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