Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, la Saletta Campolmi accanto alla Biblioteca Lazzerini ospiterà Phase Fair, the art fair of your life.

L’evento, fanno sapere gli organizzatori, è ideato per chi odia l’arte contemporanea: sono graditi “clubbers, haters, influencer, artists, social addicted, igers, grafici, freaks, teenagers, fashionisti, hacker e accelerazionisti. Chi ama gli aperitivi delle inaugurazioni è pregato di non farsi vedere.”

“Phase Fair, come il nome suggerisce, prende forma ispirandosi alle fiere di arte contemporanea – si legge nella nota di presentazione – oggi ormai completamente standardizzate e omologate alle richieste del mercato e trasformate in luoghi simili a centri commerciali. Phase Fair è luogo vivo ed in continuo mutamento. Una deformazione spastica della società contemporanea dove il fruitore è invitato a muoversi, a ballare, ad ascoltare, a comprare ma anche a stare fermo, a parlare, a vendere o a dormire. Un ambiente immersivo dove perdere i sensi. Un’estensione del mondo virtuale nel reale. Prende forma da una visione distopica del Club (inteso come locale, discoteca) e della Club Culture con l’intento di creare un ibrido tra una mostra d’arte, un’installazione ed un concerto. Un happening in cui durante i tre giorni di apertura il visitatore incontrerà micro-ambienti, azioni performative, talk, live musicali e dj-set”.

Tutto quello che vedrete in esposizione, compresi gli elementi di decorazione, sarà in vendita. L’ospite d’onore sarà un cuscino ideato dal collettivo che vi permetterà di dormire praticamente ovunque. 

Ingresso libero, la mostra aprirà venerdì 5 ottobre alle 18, mentre sabato e domenica aprirà alle 16. La chiusura è prevista per mezzanotte.

Immagine tratta dalla pagina Facebook del collettivo Phase.


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