Torna a Officina Giovani la nuova edizione del festival di danza organizzato da The Loom in collaborazione con il Comune di Prato. “Il corpo come narrazione” è il tema che accomuna tutte le proposte presentate il 16 e 17 febbraio negli spazi degli ex Macelli. “La scelta nasce – raccontano gli organizzatori – da una riflessione sul potere evocativo del gesto e del movimento: elemento chiave nella danza nel teatro. Per tanto gli ospiti di questa edizione, seppur molto diversi in termini di poetica e tematiche trattate, hanno in comune l’approccio narrativo del movimento”

Ecco il programma completo della rassegna

Laboratori

Ass. Socialisarte
Sabato 16 ore 17.00-18.30
Laboratorio Danze Aeree con Eleonora Valorz
Compagnia rAn-network

Sabato 9 e Domenica 10 ore 11.00-18.00

Spettacolo Domenica 17
Laboratorio di narrazione corporea
SineMetu con Sara Nesti

Spettacoli

Sabato 16 ore 21.30

VISTO DA QUI
di e con Anna Balducci

produzione Compagnia Simona Bucci / Compagnia degli IstantiMusiche: Mikael Louafi

“Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica. Le immagini di leggerezza che io cerco non devono lasciarsi dissolvere come sogni dalla realtà del presente e del futuro” Da “Lezioni Americane” di Italo Calvino “Il mio punto di partenza nella creazione di questo lavoro è stato ‘la pesantezza’, la condanna alla pesantezza. Inizialmente ho identificato questa pena con il radicamento del corpo al suolo, punto di partenza naturale dal quale staccarmi per cercare una via di fuga nella verticalità alla ricerca di una soluzione di leggerezza che mi portasse in alto. Indagando la dimensione orizzontale al pavimento sono nate delle forme dalle quali mi sono chiesta se volare via oppure avere una risposta. Si può nell’immobilità e nella pesantezza di una forma trovare una vita possibile, un’energia nuova? Ho trovato lì, al suolo, che è diventato il mio compagno, un’altra ottica, una dimensione altra, da scoprire, da esplorare, un altro spazio possibile intorno e dentro di me.” Anna Balducci

a seguire:

SEX TING
di e con Gennaro Maione

Primo studio del secondo capitolo di un dittico dedicato al sesso virtuale e alla pornografia 2.0 mostrandola performance attraverso una serie di gestualità ed emozioni altalenanti che segnano un passato labile e oscuro, un ricordo del piacere che va oltre quello della carne e della libido che ha marcato il mio essere, il mio credo e la mia libertà.

Probabilmente si parla di una pseudo-libertà del corpo, una fittizia volontà di rivivere la sessualità attraverso uno schermo multimediale che mi ha fatto rivivere il gioco della solitudine e il continuo riciclo di sentimenti ed emozioni.

Il digitale può essere simbolo di cambiamenti emotivi sporadici, istantanei, netti… e il corpo vuole seguire queste intenzioni. Perché sesso, mente e corpo vivono nella stessa realtà e finzione.

Domenica 17 – ore 18.30

SINE METU
Compagnia rAn-network di Sara Nesti

Performers: i partecipanti al Laboratorio di Narrazione Corporea

Cosa significa per noi “Agire con Coraggio”? La risposta che daremmo adesso sarebbe molto diversa da quella che avremmo dato a cinque anni. Tutti compiamo atti di coraggio: alzarsi la mattina, vestirsi e affrontare la giornata richiede spesso più coraggio di quello che richiederebbe affrontare una belva inferocita. Piccoli o grandi, gli atti di coraggio ci spingono avanti, ci portano in direzioni imprevedibili, alimentano quell’avventura che è la nostra vita.

Cos’è che però a volte ci frena, e ci impedisce di fare il salto per librarci in volo? Sine Metu (senza paura) vuole essere un’occasione di incontro e gioco, attraverso il movimento e il teatro, per condividere la nostra idea di CORAGGIO e metterla a confronto con quella di altri.

Ore 19:00

VARIE AZIONI SUL TEMA
di e con Valeria Caliandro e Virginia Gradi

Lo spettacolo è un lavoro a quattro mani nato dall’idea delle due interpreti Virginia Gradi (danzatrice) e Valeria Caliandro (musicista e cantautrice) di mettere in scena l’album la Seducente Assenza di quest’ultima.

L’album, a un anno dall’uscita, arriva al termine del suo tour promozionale presentandosi così in un live strutturato secondo una drammaturgia propria, fatta di un dialogo costante tra musica e movimento.

Varie azioni sul tema è lo spaccato visionario del momento creativo, dietro al quale si cela qualcosa di invisibile e inafferrabile. Una stanza. Una finestra. L’ombra dello stesso impulso che si divide e si manifesta. Una voce, un corpo. Il presente e l’altrove. Figlie diverse della stessa luce.


Ingresso spettacoli 5 Euro
Posti limitati.

Per prenotazioni: [email protected]

www.bodysongs.eu

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