Si chiama “Made in Montemurlo. La localizzazione come fattore strategico” il primo evento promosso sul territorio dal mensile “Quaderno Pratese” con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Montemurlo e di Victory Cafè di via Labriola.

L’appuntamento è per martedì 26 marzo dalle ore 17 al Victory Cafè di via Labriola.

Una tavola rotonda che avrà come protagonisti Aldo Gliozzi, direttore dell’associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno e degli imprenditori Riccardo Marini delle Marini Industrie – che tra poche settimane a Montemurlo inaugurerà il nuovo stabilimento produttivo in via Prato – Claudio Bettazzi di Monifil e Cna, e di Fabrizio Tesi di Comistra. Il dibattito sarà preceduto dai saluti del sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini e del direttore di Quaderno Pratese, Alessandro Pattume. Modererà l’incontro la giornalista di Quaderno Pratese, Silvia Gambi.

Un incontro per analizzare il fenomeno della rinascita del distretto montemurlese, se solo si pensa che dal 2000 al 2008 il Comune sotto la Rocca aveva perso il 37,1% di imprese (dati Camera Commercio Prato), circa cioè 1.867 aziende in meno, con un pari aumento nel 2009 del 67% di iscritti alle liste disoccupazione del Centro Impiego con 1.290 lavoratori in cassa integrazione. Oggi il quadro è totalmente diverso: se si prendono in considerazione le 98 aziende maggiori per dimensione di fatturato nel distretto tessile pratese emerge che il 28 % di queste ha sede a Montemurlo. Il dato poi si fa ancor più interessante se incrociato ai numeri relativi alle assunzioni di nuovo personale, perché ben il 22% degli avviamenti è riferito ad aziende che operano ai piedi della Rocca.

«Quando nel 2009 sono diventato sindaco di Montemurlo nella zona industriale avevamo oltre 300 mila metri quadrati di spazi vuoti.- spiega Mauro Lorenzini – Oggi, a distanza di dieci anni, la situazione è radicalmente cambiata e, a molte aziende che sarebbero interessate a trasferirsi da noi, dobbiamo dire che non c’è più spazio, perché ben il 97,3 % dei capannoni è occupato da imprese per la maggior parte italiane e d’eccellenza. La formula per mettere in atto quest’inversione di tendenza è un mix di fattori: burocrazia snella e risposte veloci e certe alle aziende, infrastrutture efficienti (collegamenti viari, internet a banda ultra larga), sicurezza. Penso che oramai Montemurlo possa rappresentare un “caso scuola” e quindi abbiamo accolto con molto favore la proposta di confronto lanciata dalla rivista Quaderno Pratese, durante la quale saranno gli stessi imprenditori a raccontare cosa serve allo sviluppo aziendale e quanto importante sia il fattore “territorio”».

«Quaderno Pratese è un mensile nato per raccontare le sfide che attendono i pratesi e vogliamo stimolare il dibattito e il confronto con una serie di incontri pubblici.- spiega il direttore di Quaderno Pratese, Alessandro Pattume – I nostri abbonati e i nostri lettori ci dimostrano ogni mese che c’è voglia di affrontare le questioni con maggior approfondimento, di capire come funzionano le cose e di comprendere anche come potrebbero funzionare. Questo primo incontro è nato proprio per questo motivo: è dedicato alle prospettive che attendono il manifatturiero, a come potrebbe svilupparsi il distretto pratese e perché».

L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Alla fine dell’incontro sarà offerto un aperitivo dal Victory cafè.

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