La Biblioteca Lazzerini sfida gli utenti a leggere i libri che sono passati sotto la scure della censura entro martedì 23 Aprile, Giornata mondiale del Libro.

La notizia di preti cattolici che, in Polonia, bruciano libri di Harry Potter rei di incitare a stregoneria e perdizione è di poco tempo fa, ed ha suscitato ilarità in molti. Per quanto un’azione simile possa risultare ridicola, in un certo senso, non è da sottovalutare: il rogo dei libri è un hobby molto praticato dai regimi totalitari con seri problemi con la gestione della libertà di pensiero ed espressione.

Per festeggiare la Giornata mondiale del Libro la Biblioteca Lazzerini avvia l’iniziativa Non leggermi, dedicata a tutti quei libri che, in vari momenti storici e diverse parti del mondo, sono stati censurati o osteggiati per i loro contenuti: la biblioteca sfida tutti i suoi utenti a leggerli o rileggerli tutti entro martedì 23 Aprile, Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’autore.

I volumi, con la copertina rivestita completamente di nero, si trovano in uno scaffale allestito nella hall della Lazzerini: solo prendendoli in mano e sfogliandone le prime pagine sarà possibile sapere di quale libro si tratta, e scoprire perchè quel titolo è stato censurato. Spesso sono libri che adesso sono considerati classici, come Fahreneit 451, Piccole donne o Il mondo nuovo, mentre Salman Rushdie è stato costretto all’esilio forzato dopo la fatwa lanciata su di lui per aver pubblicato I versi satanici. Si trovano sullo scaffale anche Harry Potter e il Mago di Oz, o Il signore delle mosche.

I libri sono raccolti in parte anche nella bibliografia speciale di Un mese da leggere disponibile anche online, da scaricare sul sitowww.bibliotecalazzerini.prato.it.

Se invece avete voglia di dare un’occhiata all’indice dei libri proibiti dalla chiesa cattolica, dal primo all’ultimo, dovete solo cliccare qui.

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