la città variabile

La città variabile. Ricominciare dalla natura è il webinar del Centro Pecci per il trentennale della scomparsa di Giovanni Michelucci che si terrà oggi, 18 dicembre, dalle 16 alle 19, per Pecci On.

In occasione delle celebrazioni per il trentennale dalla scomparsa di Giovanni Michelucci, la Fondazione Giovanni Michelucci promuove il webinar La città variabile. Ricominciare dalla natura: una riflessione collettiva sul rapporto fra città e natura che parte dalle suggestioni, ancora attuali, che l’architetto condivise nello scritto La Città Variabile con cui, nel 1953, inaugurò l’anno accademico all’Università di Bologna.

Michelucci sottolineava il ruolo fondamentale dei cittadini nel modificare la città secondo le proprie esigenze, in una società in continuo cambiamento: l’organismo città è infatti “democratico e variabile” perchè “nato dalle istanze della vita quotidiana, dal pensiero degli uomini di cultura, dall’attività pratica di gran parte dei cittadini, dalla capacità di sintesi del tecnici e degli artisti e in quanto tale si manifesta come una nuova opera d’arte, comprensibile a tutti per la ricchezza di considerazione umana che in essa sarebbe rispecchiata”.

La visione di Michelucci, oggi, è “nella necessità di resilienza delle città e delle comunità anche nel ripensamento del rapporto fra città e natura”: un tema che ha occupato le prime pagine dell’agenda globale per il quale l’agire locale e individuale costituisce una variabile fondamentale.

Tra gli ospiti che interverranno ci sono Cristiana Perrella, direttrice del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato; Valerio Barberis, assessore all’urbanistica e ambiente del Comune di Prato; Marzia De Marzi, presidente dell’Ordine Architetti PPC di Prato; il botanico Stefano Mancuso; il collezionista Fabio Gori della Fattoria di Celle; lo scrittore Edoardo Nesi, e l’architetto Alessandro Melis, curatore del padiglione Italia per la Biennale di Architettura di Venezia 2021.
Questo webinar dedicato al rapporto tra Città e Natura è il secondo della serie “La Città Variabile” che si svilupperà su diversi temi in altre città italiane, fino all’evento finale previsto per giugno 2021 in corrispondenza con la conclusione delle iniziative per il Trentennale della scomparsa di Giovanni Michelucci.

La partecipazione al webinar è gratuita e aperta a tutti, ma è obbligatoria l’iscrizione a questo link: https://bit.ly/variabilepo
Gli architetti che desiderano ricevere 3 Crediti formativi professionali devono iscriversi all’evento anche nella piattaforma im@teria dell’Ordine Architetti PPC di Prato.

Il programma

Saluti istituzionali:
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato – Cristiana Perrella, Direttrice
Regione Toscana
Comune di Prato – Valerio Barberis, Assessore all’Urbanistica e Ambiente
Ordine Architetti PPC di Prato – Marzia De Marzi, Presidente
Fondazione Giovanni Michelucci – Tomaso Marzotto Caotorta, Vicepresidente

Introducono e coordinano:
Andrea Aleardi, direttore della Fondazione Giovanni Michelucci
Paolo Di Nardo, direttore della rivista AND

Interventi:
Riforestazione urbana – Stefano Mancuso, botanico
Una città post-industriale tra la Piana e la Calvana – Edoardo Nesi, scrittore
L’Arte Ambientale a Protezione della Natura – Fabio Gori, collezionista, Fattoria di Celle
Nature attack! per una città migliore – Alessandro Melis, curatore padiglione Italia Biennale 2021

Segue tavola rotonda tra gli intervenuti.