Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

“Ci sta!”: ci vuole crudeltà per uscire dal cul de sac

Gennaio 19 @ 21:00 Marzo 9 @ 21:00

“Ci Sta! Ci vuole crudeltà per uscire dal cul de sac” è il titolo della seconda rassegna firmata dallo Spazio Teatrale Allincontro e la cooperativa Margherita.

“Il titolo gioca con l’acronimo con cui in genere si presenta lo spazio, STA e si diverte a ribadire che ci siamo e ci vogliamo essere – spiegano gli organizzatori – Il sottotitolo riecheggia e richiama la nozione di Crudeltà di Artaud, nel suo significato più vivo, potente e rapace, come impegno, coraggio, implacabile e assoluta determinazione a restare vivi e presenti”.

Il programma

Venerdì 19 e sabato 20 gennaio 2024
I mondiali della vergogna
di Massimo Bonechi e Alessio Betti. Con Massimo Bonechi. Musiche dal vivo Alessio Betti. Una produzione STA – Spazio Teatrale Allincontro in collaborazione con il Festival A levar l’ombra da terra.

“Un reading di brani tratti da “I mondiali della vergogna” di Pablo Gnonto e da “Una generazione scomparsa” di Daniele Biacchessi, intervallati da ricordi e riflessioni personali sulla nostra intramontabile passione calcistica si accompagnano ai suoni distorti e strazianti di un pianoforte e ci raccontano la storia della tragedia collettiva di un popolo attraverso la metafora sportiva – si legge nella presentazione – il calcio come leva politica, come grande collettore di emozioni, come fenomeno di massa, come rituale tragico. E come grande anestetico di coscienze”.

Sabato 17 febbraio 2024
Prima che il buio ci inghiotta
Uno spettacolo a cura di Virginia Martini e Riccardo Naldini con la collaborazione di Matteo Procuranti. In scena Irene Cucchiarelli, Teresa Direnzo, Susanna Giannini, Cinzia Macerini, Stefano Nigro, Marta Paoli, Elena Talenti BLANCATEATRO
con Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale.

Non sapeva ancora fin dove l’orrore si sarebbe spinto. Era difficile immaginarlo. Soprattutto stando a Berlino, la città che fino a poco tempo prima era stata la mecca dei Goldene Zwanziger, “i dorati anni Venti”. Magnetica, all’avanguardia, crocevia culturale, Berlino aveva vissuto uno sviluppo artistico e intellettuale senza precedenti: teatri, sale cinematografiche, atelier, gallerie d’arte, club e kabarett occupavano la città in ogni suo angolo. Da tutta l’Europa gli scrittori, gli artisti, i poeti raggiungevano la capitale tedesca. Una città creativa, centro di gravità permanente di indipendenza e libertà: artistica e sessuale. E su i palcoscenici dei kabarett si mettevano in discussione la famiglia tradizionale, gli stereotipi, i ruoli, i generi.

Di questo terribile passaggio racconta lo spettacolo, da un’angolazione ancora troppo poco frequentata, tranne qualche nota eccezione, la persecuzione degli omosessuali e la privazione dei diritti delle donne.

Sabato 9 marzo 2024
Juliet
di e con Stefano Marzuoli. Regia André Casaca. Contributi artistici Teresa Bruno e Riccardo Puccetti. Produzione Teatro C’art Comic Education.

“Juliet è uno spettacolo comico, ironico e poetico, ispirato al noto personaggio shakespeariano di Giulietta Capuleti vissuto attraverso la purezza e la semplicità dello sguardo clownesco. In Juliet – spiega la presentazione – il clown scopre e rivela al pubblico la sua follia d’amore, il suo fallimento nel tentativo di raccontarlo e la sua genialità nel giocare la tragedia finale. La purezza dello sguardo del clown sulle cose e l’innocenza assoluta con la quale è capace di vivere l’amore, restituisce alla follia d’amore il suo originario valore e la possibilità di andare oltre il dramma”.

€8

Spazio Teatrale Allincontro

Visualizza il sito dell'Organizzatore

Spazio Teatrale Allincontro

Via de Sassoli 27
Prato, 59100