Prato: arriva “Mediterraneo Downtown”

Dal 5 al 7 maggio arriva Mediterraneo Downtown: incontri, spettacoli e conferenze sul nostro mare, le sue culture e i diritti di chi abita sulle sue coste insieme a decine di ospiti internazionali.

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Downtown è un termine inglese utilizzato per indicare il centro della città, e cosa c’è di più centrale dell’Italia per il Mediterraneo?

A Prato arriva Mediterraneo Downtown, una tre giorni di incontri su migrazioni e migranti, diritti civili e umani, culture e società che girano intorno a questo nostro mare che troppo spesso, ultimamente, si guadagna le prime pagine a causa di tragedie umanitarie vere e proprie.

Dal 5 al 7 maggio Mediterraneo Downtown Festival sarà diffuso in tutta la città: incontri, spettacoli, presentazioni di libri e fumetti, concerti ed eventi sportivi riempiranno Prato con lo slogan “Mediterraneo Downtown: dialoghi, culture e società”.

I temi toccati sono di grande attualità e importanza: diritti delle donne e LGBTQ, economia sostenibile, geopolitica mediterranea, flussi migratori, libertà d’informazione, culture che circondano il nostro mare, e a parlarne saranno grandi nomi come Can Dundar, giornalista turco incarcerato dopo un report ritenuto antigovernativo, la calciatrice marocchina Zineb Srairi, la fumettista egiziana Doaa el Adl, il capitano della nave Aquarius Klaus Vogel, premiato con “Un Mediterraneo di pace” nel 2016, la giornalista Maria Giordano, fondatrice di Audiodoc e Mediaaid e Azra Nuhefendic, una delle più autorevoli giornaliste bosniache, autrice del libro “Le stelle che stanno giù” e vincitrice del premio Writing for central and Eastern Europe.

Il programma completo

Venerdì 5 maggio

Ore 9,30
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
Mediterraneo anch’io.

Ore 15
Centro Pecci – Sala Cinema – Piano Terreno
Salvataggi in mare: da eroi a trafficanti. Modera Anna Meli (COSPE).partecipano: Paola Barretta (Osservatorio di Pavia), Valeria Brigida (giornalista e ricercatrice free lance), Martina Chichi (Carta di Roma), Vittorio Bugli (Assessore Regione Toscana), Vittorio Di Trapani (Usigrai), Valeria Calandra (SOS Mediterranée Italia)

Ore 15
Centro Pecci – Sala Incontri – Piano Terreno
Yes, We Med. Modera Simone Siliani (Direttore Fondazione Culturale Responsabilità Etica) alla presenza di Souad Belhaddad (Mediterrean Women’s Fund)

Ore 18
Centro Pecci – Sala Bianca – Primo Piano
MED CARPET – Inaugurazione del Festival e Premio “Mediterraneo di Pace 2017”. Intervengono Matteo Biffoni (Sindaco di Prato), Fabio Laurenzi (COSPE), Enrico Rossi (Presidente Regione Toscana), Edoardo Zanchini (Vice Presidente Legambiente), Riccardo Noury (Portavoce Amnesty International), Monica Usai (Libera). E con Nadia Murad e Malalai Joya, Giuseppe Burschtein (Agenzia Frankestein). Premio Mediterraneo di Pace. Conduce Annamaria Giordano (RAI Radio 3 Mondo). Intervengono Can Dundar (Premio Mediterraneo di Pace 2017), Lucia Goracci (Premio Mediterraneo di Pace 2017), Nadia Azghikhina e Vittorio di Trapani.

Ore 21
Centro Pecci – Sala Cinema
MED MOVIE NIGHT

Sabato 6 maggio

Ore 10
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
Equonomy. Conduce Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente (Italia). Partecipano Ugo Biggeri, Nawel Belleli, Souad Belhaddad.

Ore 10,30
Biblioteca Lazzerini – Sala Conferenze – Primo Piano
Le sfide del giornalismo nel Mediterraneo. Presenta Elisa Marincola. Con Azra Nuhefendic  (Bosnia), Can Dundar (Turchia), Arzu Geybullayeva (Azerbaijan).

Ore 11,30
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
De Genere. Presenta Giulia Bosetti (Presa Diretta RAI3). Con Nada Nashat (Egitto), Faiza Guène (Algeria), Lepa  Mladjenovic (Serbia) Malalai Joya, (Afghanistan). Chiusura con Anna Pramstrahler

Ore 12
Biblioteca Lazzerini – Sala Conferenze – Primo Piano
Le Rotte Narranti del Mediterraneo. Presenta Gianluca Solera (scrittore e attivista COSPE). Conversazione con e tra Paolo Ciampi e Alessandro Vanoli.

Ore 12,30
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
(Inter)Rotte. Tutte le strade che (non) portano in europa. Presenta Marina Lalovic (Rai Radio3 Mondo). Con Padre Mussie (Mosè) Zerai, Federica Dalla Pria, Dina Baslan, Alessandra Zunino. Chiusura: Riccardo Noury (Portavoce Amnesty International)

Ore 14
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
Confini e orizzonti: la nuova geopolitica del Mediterraneo. Presenta Zouhir Louassini (Rainews 24). Con Olivier Roy, Anna Triandafyllidou, Leila El Houssi.

Ore 14,30
Biblioteca Lazzerini – Sala Conferenze – primo piano
Movimenti LGBTI nel Mediterraneo. Presenta Chiara Nielsen (Internazionale). Con Haneen Maikey (Palestina), Lepa  Mladjenovic (Serbia), Jelena Postic (Croazia), Leila Ben Salah (Italia).

Ore 15,30
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
Cattivissimi. Presenta Massimo Cirri (Radio 2 Caterpillar). Con Costantino Baratta e Maria Rosa Maggiore – Lampedusa (Italia), Klaus Vogel – capitano della nave Aquarius (Germania), Maria Makrogianni e Michail Georgalis –  ristoratori di Samos (Grecia). Chiusura Alessandra Morelli – UNHCR.

Ore 16,30
Bibilioteca Lazzerini – Sala Conferenze – Primo Piano
Presentazione dei libri “Un uomo che non piange mai” di Faiza Guène e “Briciole” di Alketa Vako. Presenta Marina Lalovic (Radio Rai 3 Mondo).

Ore 17
Museo del Tessuto – Sala dei Tessuti Contemporanei – Primo Piano
Nuvole di Libertà: graphic news come nuova frontiera dell’informazione. Presenta Jacopo Zanchini (Internazionale). Con Doaa el-Adl  (Egitto), Samir Harb (Palestina), Laura Silvia Battaglia (Italia) Paola Cannatella (Italia).

Ore 18
Biblioteca Lazzerini – Sala Conferenze – primo piano
Siria: essere scrittore tra guerre e violazioni dei diritti umani. Presenta Viviana Mazza (Corriere della Sera). Con Khaled Khalifa (Siria) “Elogio dell’Odio”, testimonianza video di Ahmed Nagi (Egitto).

Ore 20
Piazza delle Carceri
ESCLUSIVA #MEDTOWN: Di me di terra nostra – spettacolo sulle musiche e le culture del mediterraneo. Con Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvador. Ospiti Ziad Trabelsi – Kao – Houcine Ataa dell’ Orchestra di Piazza Vittorio.

Domenica 7 maggio

9:30
Da Piazza delle Carceri al Centro Pecci
MED TREK – Il Mediterraneo cammina in città

11:30
Centro Pecci – Sala Bianca – Primo Piano
Cultura e Arte Contemporanea nel Mediterraneo. Con Fabio Cavallucci (Direttore del Centro per le Arti Contemporanee Luigi Pecci), Abdelaziz El Idrissi (Direttore del Museo Mohammed VI d’arts modernes et contemporains di Rabat, Marocco) e Moncef Ben Moussa Direttore del Museo del Bardo (Tunisia).

15:30
Teatro Cicognini
MEDiTEATRO – a cura di Metropopolare.

Il festival è promosso da COSPE, Comune di Prato, Regione Toscana, Libera, Amnesty International e Legambiente. Per ogni informazione aggiuntiva è possibile consultare il sito ufficiale del festival.