Camerata Strumentale: una “luce di speranza” nell’ultimo concerto della stagione

Torna la Camerata Strumentale per l'ultimo concerto della stagione, quest'anno dedicata alle voci umane, venerdì 21 aprile alle 21 al Teatro Politeama Pratese.

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Torna la Camerata Strumentale per l’ultimo concerto della stagione, quest’anno dedicata alle “Voci umane”, venerdì 21 aprile alle 21 al Teatro Politeama Pratese.

La musica della Camerata vuole essere un messaggio di speranza: cantare insieme per unire le persone, creare collaborazione e ascolto come hanno fatto i cittadini pratesi di ogni razza ed estrazione sociale che hanno fondato il coro “Città di Prato”, che salirà sul palco per la seconda volta dopo i concerti del 29 e 30 marzo.

L’ultimo concerto della stagione è una grande metafora di speranza. “Il do minore, la più cupa delle tonalità, quella che è sempre stata associata alla tenebra, è la materia unificante di questo concerto finale – si legge nella presentazione – Il significato di questa impaginazione risiede però sul superamento di quell’oscurità, nell’apparizione della luce e della speranza che fa dileguare il do minore facendo rifulgere il do maggiore. Così avviene nell’ultimo, straordinario accordo della Musica scritta da Mozart per la cerimonia d’inziazione massonica, qui presentata in una ricostruzione della sua versione originale con la presenza di un coro virile. Un coro – si legge ancora – che si allarga anche alle voci femminili e che chiude la Stagione della Camerata col l’auspicio delle parole utilizzate da Beethoven nella sua Fantasia per pianoforte, coro e orchestra, cartone preparatorio della Nona Sinfonia: “Quando domina la magia dei suoni / e la sacra parola si esprime, allora il meraviglioso si manifesta, notte e tempesta diventano luce”.

Un’altra realtà creata dalla Camerata Strumentale è la Prato Sinfonietta: un’orchestra giovanile diretta dal maestro Carlo Moreno Volpini che, nella prova aperta per le scuole di venerdì 21 alle 10, eseguirà brani di Beethoven, Mendelssohn ed una partitura ad hoc creata dal maestro Alessandro Cavicchi dal titolo Sogno.

Ospiti di questo ultimo concerto saranno il grande pianista Pietro de Maria e lo Zero Vocal Ensemble. Di seguito il programma.

Il programma

Direttore Jonathan Webb

Franz Schubert (1797-1828)

Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 «Tragica»
Adagio molto, Allegro vivace Andante
Menuetto: Allegro vivace Allegro

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Coriolano, Ouverture op. 62

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Meistermusik K. 477

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Fantasia in do minore op. 80 per pianoforte, coro e orchestra

Pietro De maria al pianoforte

ZERO VOCAL ENSEMBLE

CORO «CITTÀ DI PRATO»

Maestro del coro: Elia Orlando
Preparatore vocale Mayumi Kuroki
Maestro collaboratore al pianoforte Nicola Mottaran

Alle ore 18.45 al ridotto del Teatro Politeama torna​
il tradizionale appuntamento con l’incontro introduttivo al concerto,tenuto dal direttore artistico Alberto Batisti con ingresso libero.
A seguire cocktail-buffet con prenotazione obbligatoria al numero
0574 603758​ o all’indirizzo [email protected]

Il concerto sarà trasmesso su Rete Toscana Classica in diretta streaming su www.retetoscanaclassica.it

Biglietti

Platea intero 25€ / ridotto* 20€
Galleria intero 15€ / ridotto* 10€
Under 30 10€
Under 18 5€

*Università del Tempo Libero, Abbonati di Rete Toscana Classica, Soci Scuola di Musica di Sesto F.no