Vi meraviglierà conoscere gli ingredienti di questo liquore!
Ma sorseggiarne un piccolo calice di amaretto è molto piacevole…
Occorrono 40 noccioli di Nespole del Giappone  (Eriobotrya Japonica), le quali in questo periodo s’incominciano a trovare tranquillamente da tutti gli ortolani, oppure se avete un vostro albero meglio ancora, si tratterà solo di aumentare il numero dei noccioli se sono di misura inferiore. Si mettono in un barattolo di vetro con coperchio ermetico insieme a 1 litro di alcool a 95°, quello per liquori, qualche chiodo di garofano e un pizzicotto di chicchi di caffè.

Vi si lascia per 40 giorni, agitandolo ogni tanto. Trascorso questo periodo si prepara uno sciroppo mettendo sul fuoco 1 litro e mezzo di acqua, quando è in ebollizione, abbassando la fiamma, vi si versa 1 kg zucchero, si lascia sciogliere completamente, il che succede quando riprende il bollore, si spenge e si lascia raffreddare. Intanto si filtra il nostro infuso, non essendoci residui di piccole dimensioni va bene anche un colino da brodo, dopodiché lo mescoleremo allo sciroppo, mi raccomando già freddato! Fatto questo possiamo metterlo in delle bottiglie chiuse, riposte al buio, (mobile, ripostiglio…), e lasciarlo riposare un mesetto prima di assaggiarlo.

Trascorso il riposo potete metterne una bottiglia nel freezer, come il limoncello, ghiacciandosi la parte acquosa il liquore risulterà più vellutato,ed è per questo motivo che non dovete cambiare la percentuale dell’acqua ed anche perché diventerebbe scipito, è un liquore non una bibita! Se a qualcuno risultasse troppo alcolico può sempre diluirlo all’atto del consumo, nel suo bicchiere, con un poco d’acqua ghiacciata. Buon lavoro!
Lorena.

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