E’ il progetto da un milione di euro con cui il Comune di Prato partecipa al bando che la Regione Toscana ha messo in piedi per premiare i progetti dei Comuni che intendo incentivare la mobilità ciclabile in città, secondo quanto previsto dal “PRIIM” (Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità).

Il progetto, che è stato approvato stamani dalla giunta su proposta dell’assessore Filippo Alessi, prevede una serie di potenziamenti e di manutenzioni alla rete ciclabile già esistente che conta più di 60 km di piste ciclabili.  Il costo dei lavori veri e propri  previsti è pari a 890mila euro, oneri di sicurezza compresi: circa 481mila euro per la realizzazione di nuovi tratti, 207mila euro per la manutenzione, 100mila euro per la messa a punto delle ciclo-stazioni (parcheggi attrezzati), 52mila euro per la segnaletica (cartellonistica dedicata con  l’indicazione dei percorsi ciclabili suddivisi per colore, la lunghezza dei tratti, gli itinerari e la media di percorrenza) e quasi 50mila euro per la creazione delle “zone 30”, con limite di velocità predefinita. In caso di esito positivo da parte della Regione, il Comune garantirà la propria quota di cofinanziamento (il 50% della spesa), inserita nel bilancio pluriennale 2014-2016.

“Azioni per lo sviluppo e la diffusione della mobilità ciclabile, I° Lotto” si inserisce nel Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS). “Il Comune crede molto nella mobilità sostenibile e nella possibilità di diminuire, negli anni, la pressione dei mezzi privati attraverso l’uso di veicoli ecologici ed economici, a beneficio anche della salute dei cittadini – ha spiegato l’assessore Alessi – Prima di tutto dobbiamo creare condizioni di sicurezza per chi si muove sulle due ruote e poi garantire facilità di utilizzo del mezzo attraverso adeguate infrastrutture”.

Approvata stamani anche l’istituzione della consulta sulla mobilità ciclabile di cui al momento fanno parte i rappresentanti di Legambiente, Fiab Prato, Fiab Toscana, Csi Prato, Uisp Bici Prato e Pratocittàinbici. Ma il lavoro sulla bicicletta non sarà solo programmatico e a livello istituzionale.   “E’ nostra intenzione – ha concluso infatti l’assessore – portare avanti un grande percorso supportato dalle associazioni per la promozione di eventi correlati al mondo delle due ruote che ne favoriscano la conoscenza e la diffusione sul territorio. Verranno coinvolte in questo iter persino le scuole: vogliamo avvicinare i ragazzi all’utilizzo della bici come strumento alternativo di spostamento”.

Adesso, non c’è che da attendere la Regione, nella speranza che il progetto pratese venga scelto come meritevole.

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