MERCOLEDI’ 1

Corte delle sculture – Biblioteca Lazzerini: Rachele Bastreghi

La voce femminile dei Baustelle (e una voce femminile della Madonna) in concerto con Marie Tour arriva a Prato. Accompagnata da Giovanni Ferrario e Marco Carusino alla chitarra, Davide Fronterrè al basso e Alessandro Deidda alle tastiere, Rachele Bastreghi presenta il suo album solista, ispirato dagli anni ’70. Che non è male.

Giardini di Sant’Orsola: Dj set sotto le stelle

La programmazione dei giardini di Sant’Orsola parte con un dj set di una certa classe, capitanato da Umberto Saba, Claudio Capitone, D.A.L. e Andrea Lenzi: disco, jazz, funk eccetera.

Exenzia: Hawaiian party

Cocchi e banane come vestiti, al massimo una camicia improbabile. In compenso, il mojito costa 3 euro e alla consolle ci sono i ragazzi del Trash talking team.

GIOVEDI’ 2

Ex Fabrica: Notturno americano

Emidio Clementi prende le poesie e le prose di Emanuel Carnevali e fa come De Andrè con l’Antologia di Spoon River, solo che De Andrè adattò i testi, qui pare che i testi di Carnevali non ne avessero bisogno.

Exenzia: Karaokexenzia

Tanto lo sappiamo che avete voglia di bere, quindi andate all’Exenzia a cantare qualcosa da sbronzi.

VENERDI’ 3

Ex Fabrica: Tante Anna+Alessandro Baronciani

I Tante Anna sono due, che tanto la batteria è elettronica e si suona da sola. Shoegaze, dark wave, alternative e un po’ di elettronica. Intanto, c’è anche la presentazione delle illustrazioni di Alessandro Baronciani: disegnatore, fumettista e autore delle copertine di gente tipo Sick Tamburo e Baustelle. Per dire.

No Cage: Eleim+Silent sphere+Noia

Il No Cage continua imperterrito nonostante il caldo bubbone, e noi ne siamo grati: a questo giro sul palco salgono gli Eleim, che se li leggi al contrario sono buoni da mangiare e presentano il loro nuovo album, Dritto in faccia. I Silent Sphere sono un nome già piuttosto noto nell’ambiente alternative/nu metal e i Noia non si meritano il proprio nome, perché fanno un casino più che apprezzabile.

SABATO 4

Ex Fabrica: J.A.K.A. Gringo+Dj Doppia Cifra

Serata hip hop sotto la ciminiera di Dieci/Ottavi. E’ inutile che proviate a salirci, tanto non c’è la scala.

Corte delle sculture – Biblioteca Lazzerini: Orchestra Chiti

L’Orchestra Chiti è una realtà musicale pratese da un’era (come direbbe Barbalbero). Sabato sera si da alla musica da cinema, detta anche colonne sonore, insieme alla musica leggera internazionale e italiana. Li ho visti suonare un po’ di tempo fa, e quando hanno fatto In fondo al mar mi sono divertita da morire.

Exenzia: Exenzia pride Rainbow party

In attesa che anche l’Italia si decida a capire che se due persone dello stesso sesso si sposano Satana non camminerà sulla terra (e se anche lo facesse sarebbe quantomeno più interessante di un servizio del Tg1 sulle Sentinelle in piedi, e magari suonerebbe coi Tenacious D), si fa quel che si può: Rainbow party all’Exenzia, con Veronique in consolle e Bizhara.

LUNEDI’ 6

Ex Fabrica: Pop X

Bene: prendete l’elettronica, cacciateci dentro Emilio è il meglio e i suonini del Game Boy, aggiungete una romaiolata di polenta e osei e forse ci siamo.

Corte delle sculture – Biblitoeca Lazzerini: The Box feat Qais Saadi

Per la rassegna Sotto le stelle del jazz arriva The Box, che non è il programma inquietante di Mtv di quando avevo si e no quindici anni: trattasi di un progetto vasto e ampio, che riunisce un bel po’ di esperienze musicali diverse con un sottofondo elettronico. Walter Paoli alla Batteria, Andrea Guzzolenti e tromba e live electronics, Stefano Onorati alle tastiere e live electronics e Quais Saadi, maestro di liuto arabo, a Oud e voce.

MARTEDI’ 7

Ex Fabrica: Low fidelity

Dj set valido sul pratino, con dietro la ciminiera, davanti al bar, tutti belli sbracati sulle copertine. Da bravi.

 

 

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