Doveva essere un piccolo regalo veloce che il cantautore faceva ai detenuti del carcere di Prato, in occasione del suo concerto stasera in piazza duomo e alla fine si è trasformato in un vero e proprio concerto. “Si è trasformata in esperienza, come spesso accade in questo luogo – ha commentato Livia Gionfrida del Collettivo Metropopolare che, in collaborazione con la casa circondariale di Prato, il comune e Fonderia Cultart ha organizzato l’evento -, esperienza per noi, per i detenuti e per lui. Lo spettacolo di Mannarino è stato una ventata d’aria buona, una di quelle che genera sorrisi dentro, pensieri e ricordi di un fuori che esiste e si muove”-

Tanti aneddoti e racconti, ma anche tanta musica con due musicisti della sua band: “c’era un clima calmo. Sembrava di essere su una spiaggia d’estate con gli amici. Il pubblico di detenuti è stato attentissimo: al termine del concerto Mannarino si è fermato a scambiare due parole con ognuno di loro”.

Prima dello spettacolo, il cantautore romano ha incontrato il direttore del carcere, gli agenti, il presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e l’assessore Simone Mangani. Con loro un confronto sulla situazione delle carceri oggi nel nostro Paese.

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