#”eccoci all’acqua…”

Quando mi sono imbattuto in loro all’inizio mi vedevo seduto nudo su una seggiola di vimini a cui è stato tagliata via la seduta, con i genitali che mi penzolano sotto (la citazione cinematografica è facile, potete farcela).

Loro tutte intorno a guardarmi chi con aperta aria di scherno, chi di sfida, chi solo molto intensamente. Tutto intorno vengono proiettate immagini di film porno senza alcuna censura ma differenti dai migliaia di porno che tutti vediamo o abbiamo visto in vita nostra.

Diciamocelo, noi uomini col porno ci siamo dovuti inventare un’educazione sessuale che per questo è stata distorta e quindi diventata sessista, maschilista, cosa che ci tiriamo dietro come un macigno nella vita reale.

E se il porno fosse fatto dalle donne e prima di tutto per le donne (ma anche per noi uomini)?

Quelle immagini che vedo, quei video, quei cortometraggi li hanno girati le donne intorno a me e conoscendole adesso mi rendo conto di non correre nessun pericolo se non quello di restare chiuso in un pesantissimo recinto mentale.

Loro sono le @ragazzedelporno e questo è il loro blog:

Le ragazze del porno

[Attenzione: Stasera, Slavina  a Pisa fa il casting per il suo cortometraggio “GangBang”, il casting è aperto a qualsiasi donna sia interessata.

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