Dopo la prima parte di stagione che ha visto protagonisti negli spazi dell’Ex Chiesa di San Giovanni spettacoli, incontri e concerti, prosegue il calendario della seconda parte della stagione a cura di Fonderia Cultart.

I live musicali continueranno a svolgersi prevalentemente il venerdì. Si comincia il 5 febbraio alle ore 22 con The Leading Guy, cantautore folk, e si prosegue sabato 13 Febbraio per uno degli eventi di punta del programma: Quintorigo con una rilettura moderna ed affascinante di uno dei geni più innovativi del jazz moderno, Charles Mingus, suonata in modo magistrale da una delle migliori formazioni jazz italiane.

I live proseguono con i Piqued Jacks, gli openig act del concerto degli Interpol dello scorso Settembre (19 febbraio), l’istrionico Giovanni Truppi (26 febbraio), il mix di arpa ed elettronica di Cecilia (25 marzo), i pratesi Janera (1 aprile), il visionario Christian Rainer (9 aprile), i giovani Vacantze (15 aprile) e Lowave (22 aprile) per concludere con la chitarra di Stefano Pilia (29 aprile).

Sono invece tre gli appuntamenti con il teatro: il 21 febbraio una divertente rilettura del monologo di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce dal titolo “La Molli” con Arianna Scommegna e la regia di Gabriele Vacis; il 2 marzo con il debutto di “La gramma della fanta” una storia ispirata a La grammatica della fantasia di Rodari con Giulia Aiazzi e la regia di Matteo Cecchini; il reading/concerto di Vincenzo Costantino Cinaski, già coautore di Vinicio Capossela, “Nati per lasciar perdere” (18 marzo).

Si svolgerà fino a maggio il progetto speciale dedicato all’arte contemporanea Young Italian Artists, mostre, percorsi didattici e incontri con i giovani artisti emergenti italiani, a cura di Stefania Rinaldi. Gli artisti coinvolti, provenienti da diverse città italiane, presentano quattro percorsi espositivi personali, finestre aperte sul loro processo creativo, raccontandosi ognuno con il mezzo espressivo che li contraddistingue, in un dialogo mediato con lo spazio dell’Ex Chiesa di San Giovanni a Prato.

Si va dalle trasparenze su velo d’organza dalla dimensione installativa di Federica Gonnelli all’immagine fotografica ironica e allo stesso tempo crudelmente reale di Francesca Catastini. Ettore Pinelli da Modica presenta “altre tipologie di relazione” utilizzando il medium del disegno, mentre il giovanissimo Giuseppe Renda racconta una serie di lavori work in progress che contaminano mezzi espressivi tradizionali come la pittura con una lettura assolutamente contemporanea. Ai quattro percorsi si accompagnano visite guidate allo spazio con la curatrice della mostra, un ciclo di laboratori didattici con la presenza dell’artista nello spazio e alcune merende-conversazioni, in cui saranno affrontate alcune macrotematiche inerenti all’Arte Contemporanea che si svolgeranno al Caffè letterario Il Bacchino di Piazza delle Carceri.

Il programma dell’Ex Chiesa di San Giovanni è arricchito da sinergie e collaborazioni tra cui, ad esempio, l’incontro “E’ stata morta un’associazione”, sull’associazionismo giovanile a Prato nell’ambito del Ciao Festival (27 febbraio), o il party pomeridiano “La domenica mi lasci sempre sola” dal ritmo anni Trenta in collaborazione con Swing mood (20 marzo).

Infine, proseguono gli appuntamenti con “Art & Kids” (un sabato mattina al mese) in cui lo spazio è dedicato al mondo dell’infanzia con laboratori creativi realizzati in collaborazione con I-Camp.

Il programma diretto da Fonderia Cultart è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ed è aperto a collaborazioni e proposte. L’Ex Chiesa di San Giovanni ospita anche servizi, tra cui il Punto Box Office per l’acquisto dei biglietti dei principali eventi musicali, artistici o teatrali, ed è l’unico punto vendita di Prato dei biglietti del Teatro dell’Opera di Firenze. Il punto Bar è gestito da Atipico con una selezione di vini di Carmignano, birre artigianali e prodotti Km0.

Informazioni 0574.603376 e www.exchiesasangiovanni.it

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