britten
Britten

“Non è solo uno spettacolo fatto da bambini: questa è una delle più grandi composizioni del 900”. E’ categorico Alberto Batisti, direttore artistico dell’orchestra di Prato, nel presentare la prima co-produzione che vede coinvolti per la prima volta assieme le due più grandi istituzioni culturali della città, la Camerata Strumentale “Città di Prato” e teatro Metastasio. Si tratta del “L’arca di Noé”, opera Benjamin Britten che vedrà coinvolte il 26 e il 28 maggio nella chiesa di San Domenico, 300 persone tra musicisti, cantanti e attori. “Sarà un regalo per la città – recitano all’unisono tutti i coordinatori del mastodontico progetto – una festa popolare per tutti i pratesi, un galà della musica, del teatro e dell’arte, tutti elementi attraverso i quali ci salveremo assieme dal ‘diluvio universale”. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Scuola Comunale di musica “G. Verdi” e la Prato Sinfonietta, le Scuole Primarie e Scuole Medie ad indirizzo musicale della Provincia di Prato – per un coinvolgimento totale di circa 200 bambini e ragazzi -, e il Coro giovanile Euphonios.

Sarà il maestro Jonathan Webb, apostolo dell’opera di Britten e direttore della Camerata di Prato, a farsi carico della direzione musicale, mentre la cura della parte registica e dell’allestimento sarà affidata a Edoardo Donatini della Fondazione Teatro Metastasio. Attraverso l’uso della tecnologia di video mapping, l’architettura della navata sarà infatti modificata, ma non sovvertita, grazie a un processo di mappatura digitale permessa da innovativi software di realtà aumentata che interagiranno con uno o più proiettori video.

Se da un lato il pubblico sarà catturato dalla direzione di Webb e dai suoi musicisti, dall’altro sarà rapito da giochi di luce e immagini che trasporteranno tutti i bambini/animali dentro una meravigliosa storia di salvezza e solidarietà.

Il luogo. Britten ha pensato a quest’opera per una chiesa, ma San Domenico ha pure un valore simbolico: “è una chiesa – spiega Batisti – che per dimensioni potrà soddisfare le nostre esigenze di spazi, ma è anche un luogo in centro storico che si affaccia su una porta e un quartiere importante per la città. Questa è l’arca dell’inclusione, dove tutti gli animali sono chiamati a salirci per salvarsi, senza distinzione alcuna”

arca di noèIl pubblico avrà anche un altro ruolo fondamentale: una volta entrato nell’arca, diventerà anch’egli un protagonista attivo e sarà chiamato a partecipare all’esecuzione cantando alcune parti dell’opera, ossia dei brevi inni, guidato dal Coro Euphonios. Con l’idea di realizzare un “progetto cittadino”, un “progetto di comunità” che si compie attraverso il Teatro-Musicale, e quindi grazie al Metastasio e alla Camerata, ma con la cittadinanza tutta, in preparazione dell’evento e con l’ambizione di coinvolgere sempre più cittadini a unirsi attraverso la condivisione della bellezza, Webb farà una “Prova con la Città” mercoledì 11 maggio alle ore 21.15 al Teatro Politeama, insegnando e dirigendo lui stesso gli spettatori in questi inni. Qui è possibile leggere i testi e scaricare i file audio.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Prevendita da martedì 3 maggio presso la Biglietteria Teatro Metastasio, via B. Cairoli 59, Prato, tel. 0574/608501
Orari di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì 9.30/12.30 e 16.00/19.00
Prezzi posto unico: 13 €
*La prova è riservata al pubblico già in possesso del biglietto per una delle recite.

INFO:
Teatro Metastasio Tel. 0574 608501
Camerata strumentale «Città di Prato» Tel. 0574 1838800

(Foto Anteprima: Moonrise Kingdom, Wes Anderson)

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