Si chiama “La macchina degli spropositi” il nuovo spettacolo prodotto dalla compagnia teatrale Binario di Scambio insieme all’Università degli Studi di Firenze, un’opera realizzata per la prima volta in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato.

Andrà in scena il 4 e 5 giugno al Teatro Magnolfi, con la direzione artistica di Teresa Megale e la regia di Fabio Cocifoglia e vi prenderanno parte, insieme alla compagnia, ottanta studenti divisi tra i Corsi di Laurea Magistrali in Scienze dello Spettacolo (indirizzo Pro.S.M.Ar.T) e in Design e il Corso di Laurea triennale in Pro.Ge.A.S.

E’ lo spettacolo a conclusione del progetto Cervantes 1616-2016, sui cui ha lavorato la stessa compagnia sostenuta dal Rettore Luigi Dei, e che era nato per celebrare i 400 anni dalla morte di Miguel De Cervantes Saavedra. Il progetto si è sviluppato nel mese di aprile con un ciclo di conferenze a cui hanno preso parte docenti e esperti provenienti dall’Italia e dall’estero e sostenuto dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università di Firenze.

Lo spettacolo mette al centro l’opera più celebre di Cervantes, Don Chisciotte de la Mancha, attraverso un percorso itinerante tra gli spazi dell’Istituto Magnolfi di Prato. Dodici soste, il pubblico sarà diviso in gruppi da venticinque persone ciascuno dei quali avrà il proprio Sancho ad accompagnarlo lungo tutto il percorso, con consigli e indicazioni sugli spostamenti. Per ogni sosta una riflessione su un tema del Chisciotte.

Un momento di preparazione dello spettacolo
Un momento di preparazione dello spettacolo

“Entrare nei luoghi così segnati da Luca Ronconi a distanza di poco tempo dalla scomparsa dell’indiscusso maestro – precisa nella nota stampa Teresa Megale – sarà un’occasione culturale in più per i tanti giovani che hanno aderito al progetto. Significherà rinnovare la memoria del teatro, oltre la memoria di Cervantes e del suo immortale personaggio. L’utopia di un teatro universitario che nove anni fa poteva risultare donchisciottesca, prende corpo anche quest’anno: lo spettacolo dimostrerà una volta di più la tenuta della Compagnia teatrale universitaria, il suo grande slancio culturale e l’opportunità dei suoi progetti. La collaborazione prestigiosa del Teatro Metastasio di Prato sarà il miglior riconoscimento per una compagine che ha nella città di Prato il suo luogo di elezione ed il suo luogo di elaborazione creativa».

la macchina degli spropositi

Il motto cervantiano della compagnia è “E non permettere che ti venga negato il sole della bellezza”, e da nove anni continua questo lavoro, che l’ha portata a raggiungere risultati come il premio nazionale Federculture 2014.

L’appuntamento è sabato 4 alle ore 21 e in replica domenica 5 alle ore 17 presso il Teatro Magnolfi di Prato in via Gobetti, 79. Per informazioni scrivere a: [email protected], [email protected]

Orari 4 giugno: 21.00, 21.20, 21.40, 22.00
Orari 5 giugno: 17.00, 17.20, 17.40, 18.00
Ingresso gratuito su prenotazione (fino ad esaurimento posti) per gruppi di 25 persone ciascuno.

Prenotazioni al numero: 335436986

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