La Corte delle Sculture - Foto archivio

Lunedì 20 alla Corte delle Sculture di Prato, lo spazio all’aperto della Biblioteca Lazzerini, uno spettacolo che è la chiave per entrare in uno dei lati più magici e arcaici della cultura cinese, quello della poesia. “Ti ho sentito cantare come in sogno” è una rappresentazione che si propone come un viaggio magico, potente ed evocativo che ci immerge in una cultura tanto lontana quanto profonda, allontanandoci da luoghi comuni e stereotipi. A partire dal Libro delle Odi chiamato Shijing, del 1000 a.C., si arriva fino alla modernità in un percorso che guarda alla tradizione per comprendere la cultura cinese e entrare nel suo immaginario. Sul palco, la voce per i testi in italiano è di Consuelo Ciatti e per la parte originale in cinese di Tai Ling. Insieme a Sergio Basso, regista e narratore, e accompagnati dal vivo dal suono di un liuto cinese tradizionale, il guzheng.

L’evento è a ingresso gratuito e inizia alle ore 21. Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Prato, dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese e della CNA Prato e finanziato grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, dell’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Firenze, della Fondazione Cassa di risparmio di Prato, di Nuovo Imaie, della Cna Prato con la collaborazione dell’Assessorato alla semplificazione, alle politiche economiche e per il lavoro del Comune di Prato. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà spostato al Museo del Tessuto.

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