Foto Margherita Nuti (Sedici)

Un appuntamento di caratura nazionale che mescola arte e convivialità. Si chiama “Slideluck” e arriverà per la prima volta a Prato il prossimo 30 settembre, negli spazi di “Chi-Na” (via Pistoiese 138) grazie all’iniziativa dell’associazione “Sedici“, collettivo di fotografi nato qualche settimana fa.

Slideluck Prato prende il nome da un evento senza scopo di lucro organizzato per la prima volta a Seattle nel 2000. Da allora, l’idea di accostare arte e fotografia con la convivialità del cibo è stato riproposto in almeno 75 altre città del mondo coinvolgendo, soprattutto, qualcosa come diecimila autori diversi.

Come funziona

Slideluck Prato seleziona e proietta le opere (fotografia e multimedia) di 20 artisti sul tema “Mapping” entro e non oltre il 31 luglio 2016.

La mappa è una rappresentazione di un territorio con lo scopo di aiutare l’orientamento e si basa su un preciso codice, così come la fotografia ha un linguaggio codificato volto alla rappresentazione di un fenomeno. Mapping come azione volta alla scoperta, all’esplorazione e alla catalogazione di tessuti che compongono la realtà.

Sono stati individuati tre diversi ambiti di ricerca, a formare un intreccio composto da identità (analisi delle dinamiche personali attraverso uno sguardo intimo e introspettivo), sociale (fotografare e mappare le trasformazioni della società contemporanea e le sue problematiche, con inoltre uno sguardo rivolto verso culture diverse) e territorio (fotografia documentaria come descrizione di luoghi e spazi in divenire).

I curatori di Slideluck Prato sono Sara Guerrini (photo editor indipendente e consulente per l’agenzia fotografica Parallelozero), Arianna Rinaldo (direttrice del magazine OjodePez, direttrice artistica del festival Cortona On The Move) e Paola Paleari (critica e curatrice indipendente, vice caporedattore di YET Magazine).

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Linee Guida

Invia il tuo lavoro per avere la possibilità di partecipare e mostrare il tuo lavoro durante Slideluck Prato, hai tempo fino al 31 Luglio 2016. Il costo di partecipazione è di 10 euro. Saranno accettate
sequenze di immagini accompagnate da file musicali, oppure contributi multimediali.

Per avere più informazioni visitare la pagina Slideluck Prato su www.slideluck.com.

I file devono rispettare i seguenti requisiti:
– risoluzione Full HD
– gli slideshow dovrebbero contenere dalle 15 alle 40 immagini, ma è vivamente consigliato non superare le 20-30 immagini.
– i file multimediali devono essere in formato .mov o .mp4 e non devono superare i 5 minuti

Per ragioni di copyright tutti gli audio inclusi negli slideshow dovranno essere opensource (provenienti da siti come Free Music Archive o Creative Commons). Assicuratevi che il vostro slideshow abbia inizio con un titolo e il vostro nome e che termini con le indicazioni dei credits musicali e i vostri contatti. Non verranno accettati file Soundslides, Flash o altri format. I lavori dovranno essere inviati attraverso il form Submittable sul nostro sito.

Per maggiori informazioni sulle linee guida potete visitare questo link o scrivere a [email protected]

Per maggiori informazioni sull’evento: [email protected]

L’evento ha il patrocinio del Comune di Prato.

Premi e riconoscimenti

I 20 lavori selezionati saranno proiettati durante l’evento Slideluck Prato e alcuni artisti avranno diritto a premi e riconoscimenti.

YET Magazine selezionerà 5 autori dei quali sarà pubblicato un editoriale sul sito del magazine. Uno dei 5 selezionati avrà inoltre la possibilità di curare un Instagram Takeover per la rivista.

Un autore avrà la possibilità di frequentare un workshop gratuito a propria scelta presso il Collettivo WSP Photography di Roma;

La galleria LATO di Prato ospiterà per un mese (8 Dicembre 2016-8 Gennaio 2017) la mostra di uno o due autori, dipendentemente dalla decisione del curatore della galleria Luca Gambacorti. Tale mostra verrà prodotta dall’associazione culturale SEDICI;

Dryphoto, spazio no profit che opera a Prato nel campo della fotografia da oltre 30 anni, offrirà ad uno degli autori un workshop tra quelli in programma all’interno di Inner Code progetto curato da Chiara Ruberti e Luca Corradori;

GUP Magazine pubblicherà, sotto forma di portfolio online o intervista, i progetti più interessanti che verranno scelti da Maria Teresa Salvati.

Punctum Press offrirà libri fotografici ad alcuni autori selezionati;

Un autore riceverà una recensione del proprio progetto su ARTNOISE, magazine di arte e cultura;

TUTTOFOTO offrirà materiale fotografico ad alcuni autori.

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