foto: TvPrato

Giovedì 2 febbraio alle ore 21:00 si svolgerà al Museo del Tessuto di Prato una conferenza dedicata alla Gualchiera di Coiano ed il patrimonio archeologico industriale che rappresenta nella storia produttiva pratese.

La gualchiera era un punto di riferimento nell’economia territoriale, ed ad oggi, è una testimonianza palpabile della produzione pratese nei secoli addietro. Il piccolo opificio, individuabile nelle antiche cartografie come mulino e gualchiera Naldini, conserva intatto un momento produttivo di fondamentale importanza nella storia produttiva pratese, poiché ha mantenuto immutata la sua funzione dagli inizi del Trecento fino a tempi recenti. All’interno del sito sono ancora presenti gran parte dei macchinari, tutti ancora collegati alle originarie trasmissioni meccaniche a cinghie, messi in moto direttamente dalle turbine presenti sul ramo occidentale del Gorone che vi passa di sotto.

Purtroppo l’edificio è soggetto a crolli e deterioramenti dovuti all’azione delle intemperie ed alla fragilità dei materiali lignei di cui sono costituite le macchine. Visto che la situazione è già in parte compromessa, è opportuno un intervento rapido, anche da parte di privati, per salvare questo frammento di passato.

Un gruppo di cittadini si è prefisso l’obiettivo di salvare la gualchiera, e durante il convegno annunceranno le loro proposte ed i vantaggi di cui potrebbe giovare se si trasformasse il sito archeologico.

«L’edificio, in pessimo stato di conservazione, potrebbe diventare un eccezionale museo dell’archeologia industriale – propongono i cittadini – in quanto mantiene praticamente intatta all’interno tutta la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge, albero di trasmissione principale e alberi di rinvio alimentati da una unica sorgente di forza motrice costituita fino ai primi anni del secolo scorso dalla turbina idraulica (ritrecine) alimentata dal margone adiacente l’edificio. Vi potrebbero anche venir riprodotte alcune fasi della filiera di produzione del tessuto oltre a quella propria di follatura e nelle ore della giornata non dedicate alla dimostrazione del funzionamento dell’antica turbina l’acqua del Gorone potrebbe alimentare un microgeneratore di energia elettrica».

E’ riportato qui il programma del convegno:

Introduce e coordina: Filippo Guarini, Direttore Museo del Tessuto
21,00 Registrazione
21,10 Saluto del Sindaco di Prato Matteo Biffoni
21,15 Saluto della consigliere regionale Ilaria Bugetti
21,20 Roberto Dei – Perché nasce l’Associazione “Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano”
21,30 Prof. Giuliano Pinto – Università di Firenze – La nascita di Prato nel Medioevo e il suo rilievo nel corso dei secoli
22,00 Simone Ducci – regista- Proiezione del documentario sulla gualchiera di Coiano “Un filo d’acqua”
22,30 Valentina Ciolini autrice de “L’architettura del lavoro. Le Gualchiere nel Distretto Tessile Pratese”
23,00 Contributi dal pubblico
23,20 Conclusioni dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Prato Valerio Barberis

L’ingresso è libero e non è necessaria alcuna prenotazione.

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