Il MetJazz 2018 comincia con una rilettura in chiave jazz di uno dei più grandi maestri della musica classica: Mario Marzi e Achille Succi rileggono infatti Bach nel concerto “Bach in Black”.

Il Museo del Tessuto di Prato, venerdì 26 gennaio dalle 21 alle 23, ospiterà uno dei concerti di #MetJazzOff e Incroci Jazz fra Prato e Firenze.

Mario Marzi, primo sassofono della Scala di Milano, sax soprano, alto e baritono, e Achille Succi, sax alto, clarinetto e basso, si cimenteranno in una rilettura dei classici di Bach.

Bach in black vede i due musicisti avvicinarsi al maestro in modo peculiare ma decisamente coraggioso: suonare Bach in modo diverso dal solito è considerata un’eresia da molti, ma senza curiosità non ci sarebbe progresso; è così che il duo è nato, con l’intenzione non di stravolgere, ma di rendere un personale omaggio al compositore tedesco, da molti considerato uno dei più grandi geni della musica. Marzi e Succi sottolineano l’aspetto polifonico di composizioni spesso create per strumenti solisti, dando non nuova vita, ma vita diversa a composizioni che ormai sono entrate di diritto nella storia.

Una coproduzione MetJazz e Museo del Tessuto.

Biglietto intero 7 euro, ridotto gruppi e under 25 5 euro. Potete acquistarli qui.

Immagine tratta da www.metastasio.it

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