Sarà il regista inglese Stephen Frears il primo ospite d’eccezione del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2018, che si terrà dall’8 al 15 aprile nelle città di Lucca e Viareggio.

“Frears – hanno spiegato gli organizzatori del festival – ha saputo raccontare la realtà più stringente nei suoi film narrando, prima degli altri sul grande schermo, gli amori interrazziali, l’ipocrisia contingente e i pregi e difetti della monarchia contemporanea. Sempre con concretezza e con grande rispetto per la sceneggiatura”.

Di Frears, regista eclettico e cinico, sarà ripercorsa la carriera con i film che più lo hanno rappresentato come Le relazioni pericolose (1988), Alta fedeltà (2000) e l’ultimo Florence (2016). Momento clou sarà la masterclass in cui Frears risponderà alle domande del pubblico e incontrerà gli studenti in una vera e propria lezione di cinema.

Il programma del festival presenta la terza edizione del Concorso internazionale di lungometraggi con 14 anteprime italiane in competizione da tutto il mondo, a cui si affiancheranno le Anteprime fuori concorso, gli eventi dal vivo di Effetto Cinema Notte e il consueto appuntamento con il Concorso internazionale di cortometraggi.

Saranno due invece le mostre che accompagnano la manifestazione. “La prima, Alla ricerca del tempo perduto, si svolgerà a Palazzo Ducale di Lucca, dal 17 marzo al 21 aprile, e sarà prodotta dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma – si legge nella nota inviata ai giornali – Dopo l’omaggio a Fellini e Il Viaggio di Mastorna, proposta nell’edizione 2017 del Festival alla GAMC di Viareggio, gli studenti del corso di scenografia, diretto da Francesco Frigeri, affrontano quest’anno la Recherce proustiana. Attraverso una serie di tavole e bozzetti, ricostruiscono l’atmosfera del progetto di un film immaginato da Luchino Visconti mai realizzato. Il clima che le ispira è quello bohémien parigino della pittura francese a cavallo tra otto e novecento, gli ambienti fascinosi dei cafè, la sala da pranzo del Grand Hotel Balbec, le panetterie, le piazze assolate come Place des Vosges o la stazione della metro Invalides”.

“Nelle sale del “mezzanino” della Fondazione Ragghianti, ci sarà, invece, Obiettivo sull’arte. Dietro le quinte delle produzioni artistiche di SKY (22 marzo – 23 aprile 2018). Oltre 40 fotografie ci illustreranno la “macchina dei sogni” sotto ogni suo aspetto – spiega la nota – i set, gli attori nelle varie fasi di produzione, i tecnici al lavoro, i direttori alla Fotografia, gli studi di Cinecittà, la preparazione delle scenografie (dalla progettazione alla realizzazione), la concezione e la confezione dei costumi e, infine, i processi legati alle nuove tecnologie “immersive” 3D illustrate. Vedremo, tra gli altri gli scatti delle opere di Michelangelo, di Caravaggio e di Raffaello dei Musei Vaticani, le suggestive immagini aeree delle basiliche romane (riprese per la prima volta dall’alto e da vicino grazie ai permessi concessi dal Vaticano), le Gallerie degli Uffizi a Firenze”.

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