waterbones

“Waterbones” è il nome dell’opera di Loris Cecchini che da oggi, 22 settembre, “sorveglierà” l’ingresso della biblioteca Lazzerini.

L’installazione è formata da 500 moduli di acciaio inox, ideati per essere aggregati fra loro “come sinapsi di un sistema organico o di un meccanismo rampicante che riflette continuamente la luce”:  l’opera sarà posta sulla parete di cemento di fianco all’ingresso della biblioteca, a simboleggiare la “rigenerazione e trasformazione,  la riattivazione e crescita insite nella memoria dell’antica fabbrica tessile recuperata a nuova vita culturale e di tanto lavoro che vi è sotteso”.

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