E’ stato inaugurato il giardino “fiabesco” lungo il torrente Bagnolo, a Montemurlo, riqualificato dal Comune e arricchito con sculture in legno realizzate dal gruppo Segarte con la motosega.

Realizzate con i tronchi dei cedri centenari, tagliati perché ormai secchi e pericolanti, le sculture in legno hanno trasformato l’area verde in un luogo che sembra uscito da una favola: gnomi, funghi giganti, gufi, casette, tartarughe, aquile e la riproduzione in scala della Rocca di Montemurlo popolano il parco lungo il torrente Bagnolo. I tronchi dei cedri abbattuti sono stati trasformati in dieci sculture in legno che abbelliscono il giardino, a cura del gruppo Segarte su incarico dell’amministrazione. Un parco per i bambini a cui i bambini dovranno dare il nome: saranno proprio i bambini della scuola primaria e dell’infanzia di Bagnolo battezzare il parco, visto che furono proprio gli alunni delle scuole di Bagnolo a piantare i cedri e i cipressi che l’hanno abbellito fino a questo momento.

Il giardino sarà accessibile a tutti: le barriere architettoniche sono state abbattute, ed è stato realizzato un vialetto e una piazzola in autobloccanti per consentire anche a passeggini e sedie a rotelle di accedere al parco. Sono stati sistemate quattro panchine, oltre a quelle realizzate con i vecchi tronchi, ed è stata posizionata una staccionata di sicurezza per separare il giardino dal torrente sottostante. Al posto dei cedri abbattuti sono già stati piantati due nuovi alberi, e la terra è stata fresata e riseminata a prato.

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