Due nuove mostre per la primavera del Centro Pecci: Wiltshire before Christ e Tomorrow is the question saranno entrambe visitabili da venerdì 19 Aprile, mentre l’inaugurazione è fissata per giovedì 18 Aprile alle 18,30.

Due nuovi progetti espositivi per il Centro Pecci: Wiltshire Before Christ, nato dalla collaborazione fra l’artista Jeremy Deller, il marchio di streetwear Aries e il fotografo di moda David Sims, e Tomorrow is the question con tre interventi di Rirkrit Triravanija, artista noto per il coinvolgimento del pubblico nei suoi progetti, a cura di Camilla Mozzato. Le due esposizioni si inseriscono nella direzione intrapresa dal centro sotto la guida della direttrice Cristiana Perella, aperta a linguaggi e punti di vista molteplici.

Wiltshire Before Christ sarà visitabile fino a domenica 16 Giugno: il risultato congiunto del lavoro di un artista, un marchio di moda e un fotografo è una mostra, una capsule collection di abiti e un libro nati dalle suggestioni dal sito preistorico più famoso e misterioso del mondo: Stonehenge. Jeremy Deller aveva già lavorato sul tema, realizzando Sacrilege: un’installazione che riproduceva il sito in scala 1:1 sotto forma di strutture gonfiabili per il gioco dei bambini, trasformandolo in attrazione da luna park. Questo nuovo lavoro restituisce invece il mistero a Stonehenge, indagandone l’attrazione esercitata sull’uomo da millenni, la simbologia pagana e il misticismo, accostandoli alla pop culture. La mostra è accompagnata da una vera e propria guida dei siti neolitici della Gran Bretagna, con un’introduzione dell’archeologo Julian Richards e le mappe aeree dei siti, corredate dalle fotografie di David Sims. La pubblicazione è anche disponibile online e al Centro Pecci.

Tomorrow is the question è la prima personale in un museo italiano di Rirkrit Tiravanija, uno degli artisti più noti della sua generazione. La mostra al Centro Pecci riunisce due progetti dell’artista intorno all’idea di futuro e alla necessità di interrogarsi sul destino del nostro pianeta e dell’umanità: Tomorrow Is the Question riattiva Ping Pong Society, un progetto dell’artista slovacco Július Koller. Koller installò alcuni tavoli da ping pong in uno spazio espositivo per coinvolgere le persone e spingerle verso nuove occasioni di pensiero attivo: Tiravanija scrive sui tavoli “domani è la questione” e invita il pubblico a diventare parte attiva della mostra, partecipando alla questione sul futuro. Untitled, il secondo lavoro presentato al Pecci, parte anch’esso da un lavoro di Koller; una fotografia di un insieme di persone disposte a formare un punto interrogativo a Prato, in Piazza delle Carceri: Tiravanija contestualizza l’opera di Koller in un qui e ora che la mette in relazione con l’attualità che ci riguarda, ricordandoci il valore di dubbi e domande. Fear eats the soul, l’ultima opera in esposizione, è la grande bandiera che sventola davanti al museo: prodotta per il progetto Creative time pledges of allegiance, in cui ad alcuni artisti è stato chiesto di creare una bandiera che esprimesse resistenza politica, l’opera richiama il titolo del film di Fassbinder, Angst essen Seele auf, che racconta dell’amore difficile fra un’addetta alle pulizie tedesca e un meccanico marocchino, fra la xenofobia e il razzismo del mondo che li circonda. Le opere di Tiravanija saranno in esposizione fino a domenica 23 Giugno.

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