chandra livia candiani

La biblioteca Lazzerini riapre la sera da venerdì 13 gennaio e sarà il venerdì, invece del giovedì, il giorno deputato all’apertura serale anche in futuro. Il venerdì sera sarà aperta anche la sala ragazzi.

I nuovi orari

La biblioteca Lazzerini sarà aperta nei seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle 9 alle 19; il venerdì con orario continuato dalle 9 alle 23; la domenica dalle 10 alle 19, posticipando l’apertura domenicale di un’ora.

Il venerdì sera tutti i servizi saranno attivi e tutte le sale aperte al pubblico, tranne la Sala Fondi Speciali che chiuderà alle 19.

Il venerdì sera anche la Sala ragazzi e bambini sarà aperta fino alle 23, con questi orari di apertura settimanali: il lunedì dalle 14.30 alle 19; il martedì, il mercoledì, il giovedì e il sabato dalle 9 alle 19; il venerdì dalle 9 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

“Con ben 73 ore settimanali – si legge nella nota inviata ai giornali – la Lazzerini si conferma una delle biblioteche con uno dei più ampi orari di apertura al pubblico a livello nazionale”.

“A partire dal 3 marzo, il venerdì sera sarà anche un momento speciale per le associazioni del territorio a cui sarà data l’opportunità di incontrarsi in biblioteca per ideare e organizzare attività di promozione culturale. Nei prossimi giorni sul sito web del Comune di Prato sarà infatti pubblicato un avviso con il quale si inviteranno le associazioni di varia natura ad inviare un progetto di attività culturale da svolgersi successivamente in biblioteca secondo modalità e un calendario da concordare in collaborazione con la Lazzerini. Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione saranno meglio definiti all’interno dell’avviso pubblico che sarà online entro questa settimana”.

«Anche questa idea della Lazzerini che coinvolge direttamente le associazioni va nella direzione del rafforzamento del Patto intercomunale per la lettura siglato lo scorso aprile – dice l’assessore alla Cultura Simone Mangani –  con l’obiettivo di promuovere sempre di più sul territorio la cultura, la conoscenza e la lettura, fattori indispensabili per lo sviluppo del pensiero e del senso critico individuale e collettivo».

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