Cosa hanno in comune Papa Francesco, il disegnatore Makkox, il Sole 24 Ore, Radio Deejay e la fanpage “Feudalesimo e Libertà”?

Sono tutti vincitori, ognuno nella sua categoria, del #Mia2013, il Macchianera Italian Awards, la festa (Blogfest) che da nove anni a questa parte riunisce, premia e celebra chi ama internet e lo usa nella vita e nel lavoro in Italia.

Concepito da Gianluca Neri, autore appunto del blog “Macchianera“, è diventato negli anni una manifestazione sempre più grande, pur mantenendo una caratteristica fondamentale, quello della democrazia.

Come funziona

Arriva un momento, durante l’anno, in cui vengono raccolte le segnalazioni. Per cosa? Per tutte le categorie previste che quest’anno, per esempio, sono 35. Dal classico miglior sito di informazione a miglior selfie, passando per miglior personaggio pubblico in rete, migliore battuta, miglior sito di informazione, cucina, tecnologia e così via. Può votare chiunque abbia accesso a internet, usando il form messo a disposizione. Scaduto il termine, le segnalazioni vengono raccolte in modo tale da individuare per ogni categoria i dieci nominativi più segnalati.

Le categorie

Dal miglior sito alla migliore polemica online, dalla miglior rivelazione alla miglior battuta passando per cinema, televisione, educazione, politica, radio, pagina social, selfie, cibo, hashtag e via dicendo. Può votare chiunque, qui.

Provate, siete ancora in tempo: magari ci trovate qualcuno dei vostri personaggi preferiti su internet, il vostro quotidiano di riferimento, il sito di ricette che ritenete più attendibile. E allora magari li vorrete votare. Altrimenti, il #Mia è un buon posto e uno strumento di primordine per scoprire nuove cose, nuovi siti, nuovi personaggi. Probabilmente, se non li conoscete già tutti, di qualcuno vi innamorete.

La festa della Rete

Le votazioni verranno chiuse ufficialmente giovedì 11 settembre, il giorno prima dell’inizio della festa che si svolgerà a Rimini dal 12 al 14 settembre.

Quest’anno, spiega l’ideatore, la Blogfest non si chiama più Blogfest ma “Festa della Rete“, una scelta fatta per stare al passo con l’evoluzione della Rete. “Dai tempi dei blog la rete si è evoluta, e ormai quello è diventato solo uno dei modi per stabilire la propria presenza su internet. Oggi si può essere influenti anche solo tramite un account Twitter, un video su Youtube, una pagina Facebook, un articolo su Medium. Senza nulla togliere ai blog, che hanno dato e continuano a contribuire in maniera incisiva alla vita della rete italiana, ci è sembrato il momento giusto”.

Foto: BlogFest 2013 – Redazione Fuorigio.co

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