GIOVEDI’ 18

Giugno Aglianese: Statuto

Gli Statuto sono i papà dello ska italiano, sono quelli che sono andati vicini vicini al successone e poi l’hanno scansato con classe (da leggersi senza sarcasmo, ma con un pizzico di ammirazione), sono quelli con gli occhiali da sole, le vespe da mod e i completi anche d’estate. Sono gli Statuto, via.

Dieci/Ottavi: Le notti del solstizio parte uno. Ovvero: Tanz+Bachi da pietra+Tribuna Ludu

Il blues rock un po’ noir e un po’ parecchio fuori di testa dei Bachi da pietra si lega benissimo ai Tribuna Ludu, che sono fuori di testa parecchio senza un po’, e fanno delle cose pazzesche ma bellissime. I Tanz si uniscono a gruppo con ritmi sincopati, effetti che nemmeno Star Wars e sono fuori testa pure loro. Magnifico.

Exenzia: Saldi d’estate

Ovvero: tutto quello che berrete è scontato del 40%. Tipo all’Oviesse. Però ti danno anche da mangiare, all’Oviesse mica lo fanno.

Ex chiesa di San Giovanni: Silenzio è sexy

I Silenzio è sexy arrivano in chiesa per presentare il loro nuovo album, gentile sempre. Ci avvertono che magari farà un po’ caldo, ma ne varrà assolutamente la pena. Ingresso a cinque euro, e poi avrete cinque euro di sconto su cd o magliette.

VENERDI’ 19

Il Chiringuito: The real mother funkers

Funky e soul band quasi tutta al femminile, meno il chitarrista Davide che si sentirà un po’ come l’unico uomo delle Hole. Hanno partecipato a Luglio 2011 al Porretta Soul Festival e a Settembre 2011 al SuperSound di Faenza. Hanno suonato all’evento benefico Blues Joint Benefit, per le popolazioni alluvionate di Liguria e Toscana, insieme a artisti blues italiani e internazionali, e a Luglio 2012 tornano sul palco del Porretta Soul Festival. Fanno pezzi loro. Suonano parecchio.

Giugno Aglianese: Il Clan dei Nomadi

La tribute band dei Nomadi sul palco di piazza Gramsci ad Agliana. Frescura (pare) e soddisfazione retrò.

Dieci/Ottavi: Le notti del solstizio parte due. Ovvero: Alesso Dufour dei S.U.S.+Solki+Iosonouncane

Minimo comun denominatore: questa gente a vederla sembra tutta calma e tranquilla, poi si accende e impazzisce. E’ come quel vicino che dice del dirimpettaio serial killer: “era tanto tranquillo, sembrava tanto una brava persona”. Qui non si ammazza nessuno, ma si suona parecchio. Alessio Dufour viene dai S.U.S. (che vuol dire Succede Una Sega, band che ha partecipato a una delle ultime edizioni del BlackOut Fest in quel di Galceti e che, dopo non essere stata selezionata al Rock Contest di ControRadio si vede chiamare proprio da ControRadio per un pezzo che si chiama La scena alternativa, scritto per prendere in giro quel contest, e rientrato dalla finestra proprio in quell’ambito. Dovrebbero farci un film), i Solki sono l0unione folle di Serena Altavilla dei Blue Willa e Band del Brasiliano, Alessandro Gambassi dei Topsy the great e Lorenzo Maffucci, proveniente da Mercolady&Bruxurum, nonché Tirbuna Ludu…e Iosonouncane è uno di quegli elementi che quando ti avvicini per accarezzarli in mezzo alle orecchie ci sta per trenta secondi e poi ti stacca una mano. Canta come se avesse inghiottito un rasoio, e scrive con una cattiveria che pochi si possono permettere di avere, e controllare.

Exenzia: Blitz dj+Festa della birra

L’Exenzia allevia il caldo portandoci i migliori dj dei club dei dintorni, per una serata a base di rock…e birre in bottiglia, un sacco di birre in bottiglia, tutte a 3,50 euro.

Circus: Numa

Il locale di Scandicci porta sul palco Numa, che viene definito cantautore, ma in realtà fa un casino d’inferno. Un po’ Litfiba, parecchio rumoroso.

No Cage: Il Generale e Mark-One

Seratona reggae al No Cage di Prato, viale Borgovalsugana: good vibes, rasta, belle bevute. Fate finta di essere su una spiaggia giamaicana, e sarete a posto.

SABATO 20

Dieci/Ottavi: Le notti del solstizio parte tre. Ovvero: Helka Wu?+Quiet pig+Nausea Or Questra

Gioia e gaudio. No, ok, elaboro: Gli Helka wu? Sono in tre, fanno noise, punk, berci, casino. Il cantante e il batterista vengono dagli Uncontrollable Urge, che è una cosa che non sono mai riuscita a pronunciare decentemente, mentre Helka Wu? Mi riesce meglio. Sono tre uomini, ma se guardate su Facebook dice che siano femmine, quindi non sappiamo di chi fidarci. In ogni caso, state pur certi che valgono tutto il vostro sabato sera e le vostre orecchie che fischiano. I Quiet Pig sono apparsi e riapparsi su questo sito, un po’ come il tenente Colombo che sta per andarsene e poi si ricorda di un’ultima cosa da dire e non se ne va mai, ma a noi fa piacere perché questo maiale tranquillo è adorabile. Sembrano un mix fra le musichine del flipper, i sottotesti paranoici dei Goblin e uno che ha preso la scossa, tutto cacciato nel frullatore e infilato in un bicchierone con sopra un ombrellino. I Nausea Or Questra sono il piatto forte della serata, quello che vi farà tornare a casa con le orecchie che fischiano e la certezza di essere stati messi sotto da un camion in corsa che non vi ha nemmeno chiesto scusa. Monolitici, granitici, cattivi  senza rimpianto alcuno. Splendidi splendenti.

LUNEDI’ 22

Giugno Aglianese: Wave return (Fiumani+Chimenti+Zamboni)

Bimbi, questa è una combo che nemmeno a Tekken 3: il parco Pertini di via Roma, Agliana, ci riporta di peso nella Toscana della new wave anni ’80 con Federico Fiumani dei Diaframma, Andrea Chimenti (coi Moda dal 1983, solista dal 1992, creatore di quel capolavoro che è La maschera del corvo nero eccetera) e Massimo Zamboni (CCCP, CSI). Per dire eh, per dire.

Dieci/Ottavi: OSC2X

Non è la targa del vostro motorino, ma il progetto del bolognese Vittorio Marchetti  (e amici vari), che ama molto l’elettronica e non ha un grande affetto per i nomi.

MARTEDI’ 23

Giardino Buonamici: Sesquialtera 

Musica sacra del rinascimento a cura del Gruppo Vocale Pratese Sesquialtera.

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