Un laboratorio di arti visive contemporanee nell’ex fabbrica Lucchesi e molto altro ancora. Si chiama “Tai (Tuscan Art Industry) – I giorni del contemporanea nell’archeologia industriale toscana del ‘900”  la rassegna, in collaborazione col Comune di Prato e col centro per l’arte contemporanea Pecci per il progetto “Cantiere Toscana Contemporanea”, che dal 13 al 17 luglio sarà ospitata nella gigantesca e fatiscente ex Lucchesi di via Carradori a Prato.

Il laboratoriosi legge sul sito – “invita artisti, curatori, fotografi, musicisti e performer a lavorare in sinergia elaborando un nuovo concetto di “riconversione produttiva” delle industrie all’interno del sito di archeologia industriale dell’800 e del ‘900 italiano in Toscana”.

Gli artisti coinvolti nella prima edizione di Tuscan Art Industry sono Carlo Guaita, Daniela De Lorenzo, Andrea Santarlasci, Paolo Meoni, Emanuele Becheri, Chiara Bettazzi, Elena El Asmar, Anna Rose.

Il programma prevede una grande mostra negli spazi dell’ex Lucchesi “APRÈS COUP- DISCHIUSURE e poi proiezioni (“Giovanna” di Gillo Pontecorvo), visite guidate a fabbriche abbandonate a Prato e in Valbisenzio, dj set, reading e altro ancora. Leggi tutto il programma e segui TAI su Facebook e Instagram.

La decisione di creare un osservatorio di artisti nazionali e internazionali utilizzando fabbriche inattive – si legge ancora nella presentazione –  nasce dall’esperienza di lavoro di Studio Corte 17, realtà che da anni lavora a contatto con queste strutture cercando di trovare un collegamento tra l’arte e l’architettura tipica del territorio, permettendo una rilettura critica e contemporanea di spazi industriali che pur avendo perso la loro originaria funzione ne conservano a pieno la memoria”.

I collaboratori del progetto “TAI” sono Saretto Cincinelli (Curatore e critico d’arte), Alessandro Gallicchio (Docente e curatore d’arte), Stefania Rinaldi (Operatrice didattica), Giuseppe Guanci (Presidente Asvaip e membro Aipai), Stefano Roiz (design della comunicazione), Giulio Rafanelli (Web Development), Marco Santambrogio (organizzazione tecnica) e Tatiana Mancuso (Europrogettista).

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