Quando oggi si parla di aziende innovative si pensa a qualcosa che abbia a che fare con internet, gli smartphone o più in generale  con qualche ritrovato tecnologico.  Made da Franco invece, azienda tutta al femminile con appena un anno di attività alle spalle, si occupa di mondi. Di mettere in connessione tra loro mondi diversi e apparentemente distanti tra loro.

“La nostra innovazione consiste nel mettere in contatto l’artigiano tradizionale con strumenti e metodi di lavoro diversi da quelli cui è abituato – spiega Ilaria Bartolini, che insieme a Francesca Marasco e a Cladia D’Osvaldi ha fondato Made da Franco – quindi si tratta di una formazione tradizionale tradotta però in azioni concrete

made-da-franco-2Un esempio che spiega più di tante parole è il contest “Redefine the space” lanciato nel 2015. “Abbiamo chiesto a designer e makers di progettare un elemento che arricchisse di una nuova funzione una tavola tradizionale di legno – spiega Francesca Marasco – ha vinto un giovane maker di Avellino con il progetto, realizzato con una stampante 3D, di un “nodo” per collegare tra loro due mensole”. Artigiani tradizionali e stampanti 3D, collaborazione e nuovi processi produttivi.

Un’altra attività fondamentale di Made da Franco è la formazione nelle scuole. Dei veri e propri laboratori attraverso i quali introdurre concetti e pratiche legate alle nuove tecnologie. “Il nostro obiettivo è quello di inculcare competenze digitali minime che in futuro potranno essere utilizzate in imprese artigianali di nuovo tipo – spiega Claudia D’Osvaldi – attraverso il gioco cerchiamo di far comprendere l’aspetto innovativo del digitale e, per esempio, al tempo stesso produciamo oggetti utili come per esempio uno strumento musicale  con la stampante 3D”.

“Made da Franco” significa come si può intuire “fatto da Franco”, dove Franco è il proprietario del laboratorio di falegnameria che ospita la sede dell’azienda. Un laboratorio d’altri tempi, dove si parlano però linguaggi di nuovo tipo.


Pratosfera racconta nuovi imprenditori e start up innovative, grazie al contributo della Camera di Commercio di Prato, per promuovere l’iniziativa  “Crescere Imprenditori“.

Crescere Imprenditori è un’iniziativa nazionale per supportare e sostenere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità dedicata a NEET iscritti al programma Garanzia Giovani. L’iniziativa, promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mira a preparare dei giovani (NEET) aspiranti imprenditori nella realizzazione del loro progetto aziendale, orientandoli verso la misura di finanziamento specifico di Invitalia, accompagnandoli fino alla redazione del business plan. I giovani selezionati in base al piano d’impresa realizzato, potranno accedere allo strumento di supporto al credito agevolato “Fondo SELFIEmployment”, attuato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito da Invitalia. Anche la Camera di Commercio di Prato ha aderito all’iniziativa: clicca qui per  maggiori informazioni.

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