Algoritmi e big data. Due parole che la maggioranza delle persone sente nominare sempre più spesso ma di cui probabilmente, e con tutte la eccezioni del caso, non comprende fino in fondo la natura, il significato e gli usi che se ne possono fare.

Resta il fatto che gli algoritmi e l’analisi di gigantesche quantità di dati sono entrati di prepotenza nella nostra vita quotidiana, condizionandola, e che quindi comprenderne l’uso, le funzioni e anche le implicazioni sociologiche che si portano dietro, può tornare utile a chiunque.

Allora non è un caso se tra gli altri, a Prato il prossimo 28 ottobre, arriverà anche il sociologo Derrick de Kerckhove per partecipare alla sesta edizione di Digit, che dalla sede della Camera di Commercio si sposta al PIN (piazza Ciardi 25) cambiando anche formula – diventerà itinerante – per un’intera giornata dedicata agli algoritmi e alla loro comprensione. Ingresso libero e per tutti.

Un programma ricco e sfaccettato con alcuni dei maggiori esperti italiani del settore per sostenere una tesi molto semplice, almeno all’apparenza: trasformare gli algoritmi in spazi pubblici. Perché come ha detto il blogger iraniano Hossein Derakhshan sulla Stampa – ripreso anche nella presentazione di Digits2017, “Si dovrebbe smettere di considerare gli algoritmi come segreti industriali. Controllano quello che compriamo, chi incontriamo, ciò che leggiamo, e anche cosa pensiamo. Esercitano più potere su molti aspetti della nostra vita di quanto non facciano gli stati”.

Il programma di Digits 2017

Ore 9 – Apertura saluto autorità

Ore 9,30 – 12,30
“Il bene comune non sta dentro gli algoritmi, o forse si?” Definiamo gli algoritmi, la storia, le prime applicazioni e quelle odierne, algoritmi buoni e cattivi, le implicazioni sociologiche dell’uso degli algoritmi, il modello Singapore, le smart cities, il bene comune e gli algoritmi. La nostra tesi: trasformare gli algoritmi in spazi pubblici. Con Michele Mezza, Derrick de Kerckhove, Piero Dominici, Mario Rasetti, Matteo Biffoni, Pier Luca Santoro. Modera Marco Renzi.

Ore 13 – 15 – Workshop

Aula 1 – “L’algoritmo della libertà”
Negli Usa i giudici decidono sulla libertà condizionata, sulla pena, sulla scarcerazione, applicando un algoritmo. Con Benedetto Ponti e Claudia Dani.

Aula 2 – “L’algoritmo della politica”
Le ultime elezioni americane e francesi vinte con la profilazione e grazie all’uso intelligente e spregiudicato degli algoritmi. Con Pier Luca Santoro e Lorenzo Pregliasco.

Ore 15 – 17- Workshop

Aula 1 – “L’algoritmo dell’algoritmo”
Un’azienda italiana ha messo a punto un algoritmo che ci permette di comprendere come l’algoritmo di 
facebook ci mette dentro una bolla. Con Luca Corsato e Vittorio Pasteris.

Aula 2  – “L’algoritmo della notizia iperlocale”
Il futuro del giornalismo sta nel locale lo hanno capito anche a google dove stanno sviluppando un algoritmo per tracciare le notizie iperlocali. Con Marco Giovannelli e Andrea Boscaro

Ore 17 – 19 – Workshop

Aula 1 – “Algoritmi e comunicazione”
Il software si sta letteralmente mangiando le nostre parole, che si fa? Con Stefania Iannizzotto e Daniele Chieffi.

Aula 2  – “5G e algoritmi”
Come funzionerà il nuovo sistema di trasmissione dei dati e quali algoritmi userà nella sperimentazione europea in esclusiva in Italia a Prato, Milano, Bari, Matera e L’Aquila. Con Benedetta Squittieri e Maurizio Decina.

Aula Magna – Tavoli di lavoro

Ore 15  – 18
1) “L’algoritmo dell’energia”. Smart grid, enti per l’energia casi e casistica nazionale e globale, gestione intelligente nell’energia e dei consumi, la produzione dell’energia. Con Sergio Ferraris e Daniele Chieffi

2) “L’algoritmo del clima”. Previsioni predittive a breve, medio e lungo periodo, le ricadute dell’analisi dei big data a partire dal clima per finire sull’economia, le emergenze climatiche. Con Valentina Grasso.

3) “L’algoritmo dell’aria e dell’acqua”. Centraline di rilevamento, campionamento qualità, la questione della gestione degli scarichi in aria e acqua. Con Marco Talluri

4) “L’algoritmo dei rifiuti”. Rapporto ecomafie, algoritmi previsionali per la raccolta, per lo smaltimento differenziato, per il riciclo. Con Legambiente.

5) “L’algoritmo delle emergenze ambientali: frane, alluvioni, tsunami”. Gestire alcune emergenze ambientali mediante l’uso di tre diversi algoritmi che mettendo in relazione fra loro centinaia di dati diversi prevedono le catastrofi. Con Emiliano Ricci e Cristina Galasso.

Foto anteprima: wallpaperswide

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