Olio Extravergine di Oliva di Calenzano

La villa del Mulinaccio e La vita dolce vanno alla scoperta dell’olio della Val di Bisenzio con un fine settimana tutto dedicato al prodotto del territorio, che quest’anno ha già confermato un’annata eccezionale sia per quantità che per qualità. E forse non molti sanno che proprio alla villa del Mulinaccio fu sperimentata la tecnica della spremitura a freddo. Le colline intorno a Vaiano erano disegnate dalle linee geometriche delle olivete quando ancora i Vai non erano giunti al Mulinaccio e la raccolta e la spremitura delle olive avveniva con il metodo tradizionale, aggiungendo acqua calda durante la frangitura. Pannelli e vetrine raccontano di come Giuseppe Vai nel 1927 prese la direzione della fattoria del Mulinaccio e sfruttando il frantoio idraulico di recente costruzione, capace di garantire una triplice azione delle macine in poco meno di tre quarti d’ora, mise in pratica l’idea innovativa della spremitura a freddo. Come racconta lui stesso in una relazione per l’Accademia dei Georgofili, così si evitavano muffe e fermentazione e si otteneva un prodotto più sano e fragrante.

E quindi per celebrare l’olio della valle si parte oggi, sabato 10 novembre con Miglior’olio della Val di Bisenzio, il concorso che sarà il banco di prova di tutti i coltivatori non professionisti che abbiano olivi coltivati nel Comune di Cantagallo, Vaiano e Vernio. Nato dall’impegno del Comune di Vaiano e del Frantoio Consortile di Sofignano il contest dell’olio ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il prodotto coltivato sul territorio. La premiazione del vincitore, scelto grazie all’attenta selezione effettuata dagli assaggiatori dell’AIS Toscana, è fissata per le ore 20.

Domenica 11 novembre invece la Fondazione CDSE insieme al Comune di Vaiano organizza una visita guidata animata che si chiama appunto Alla scoperta dell’olio, dall’albero alla tavola. Si tratta di una caccia al tesoro tra villa, mostra e giardino che coinvolgerà i più piccoli con la guida di Giacomo Agabio dell’AGI e di Alessia Cecconi del CDSE. La partecipazione è gratuita ma su prenotazione (fino a 25 bambini), scrivendo a [email protected]. L’età consigliata è 5-8 anni, devono essere accompagnati da un adulto.

La mostra La vita dolce, allestita all’interno della villa del Mulinaccio, narra la nascita della villeggiatura e del turismo in Val di Bisenzio fra Ottocento e Novecento.

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