Due giorni di incontri alle scuole Mascagni, Malaparte, Mazzei, Cicognini e Salvemini-La Pira, giovedì 29 e venerdì 30 novembre per la Festa della Toscana.

Uno dei primi stati ad aver abolito la pena di morte è stato il Granducato di Toscana, nel lontano 1786, con una legge promulgata da Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana. Per festeggiare ricordare l’avvenimento, la Festa della Toscana si presenta col tema Dai Medici ai Lorena:il Granducato di Toscana faro di civiltà per l’Europa, e con una serie di iniziative fra spettacoli e incontri coi ragazzi delle scuole pratesi.

Giovedì 29 e venerdì 30 novembre, in alcune classi delle scuole Malaparte, Mascagni, Mazzei, Salvemini-La Pira e Cicognini si terranno incontri per affrontare coi ragazzi la tematica della pena di morte. I ragazzi potranno partecipare, inoltre, agli spettacoli della compagnia Catalyst dal titolo Memorie del boia, lunedì 3 dicembre alle 11 in Sala Banti a Montemurlo, con replica giovedì 20 dicembre alle 10,30 a Officina Giovani. Lo spettacolo sarà aperto a tutta la cittadinanza giovedì 20 dicembre alle 21,30.

Nei primi mesi del 2019 i ragazzi che avranno partecipato presenteranno una serie di lavori su quanto visto e detto durante gli incontri e dopo aver assistito allo spettacolo. 

Immagine tratta da www.curiositasufirenze.worpress.com

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