inferno

Anche gli spettacoli del Met Ragazzi tornano sul palco dei teatri pratesi. “Il progetto per le nuove generazioni, curato da Edoardo Donatini e organizzato dal Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in realtà non si è mai fermato neanche durante la chiusura dei teatri – si legge nella nota – e ha proposto spettacoli in streaming e live streaming a scuole e famiglie”.

Con la riapertura, la programmazione nei teatri riprende con due prime nazionali e una ripresa. Biglietti unici a 5 euro.

Inferno

Prima nazionale. Da giovedì 10 domenica 13 giugno, ore 18 feriali/19 domenica – TEATRO FABBRICONE

Dagli 8 anni in su. Progetto Kinkaleri / Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco. Con Daniele Bonaiuti, Marco Mazzoni. Luci Giulia Broggi. Produzione KLm / Kinkaleri. In collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio, Fondazione Toscana Spettacolo onlus con il sostegno di Regione Toscana, Mibact – Dipartimento dello Spettacolo, spazioK. Prato

Con l’obiettivo di condurre i più̀ piccoli in un viaggio di trasformazione, dalle tenebre alla luce, “inferno” trasporta fino nell’essenza del racconto dantesco, in un’avventura grandiosa in un universo indescrivibile attraverso gironi infernali e visioni fantastiche, fra peccatori e demoni. L’esplorazione dei linguaggi della scena è il fulcro di un’esperienza da condividere, come un film horror, d’avventura, o un romantico melò, tra demoni fatali e angeli svelati senza tempo.

“Inferno” è il risultato di un articolato laboratorio che il collettivo Kinkaleri ha intrapreso per mezzo del live streaming con le scuole cittadine durante la chiusura dei teatri e delle attività ad essi connesse: un lavoro che esplora dei linguaggi della scena come fulcro di un’esperienza da condividere come un film horror, d’avventura, o un romantico melò, tra demoni fatali e angeli svelati senza tempo.

Anouk

Da giovedì 17 a sabato 19 giugno +1+2+6+7+8+9 luglio, ore 18 feriali/19 domenica – Ex Fabrica

Regia Francesco Gandi, Davide Venturini. Con Běla Dobiášová, Valentina Consoli. Coreografia Anna Balducci. Musiche e engineering Federica Camiciola, Francesco Fanciullacci. Scene e costumi Livia Cortesi. Illustrazioni e supporto al concept Luca Farulli. produzione Teatro Metastasio di Prato, compagnia TPO.

Anouk è una bambina arrivata dalla Groenlandia, all’inizio si trova smarrita e a disagio fuori dal suo ambiente, a scuola entra in contatto con la sua compagna di banco Valentina, con lei stringe una amicizia che si fa via via più profonda e le loro due visioni del mondo confluiscono in azioni teatrali e giochi che coinvolgono tutto il pubblico. Mentre Anouk le racconta di come vivono i bambini inuit in Groenlandia, Valentina la aiuta ad ambientarsi in città. L’incontro tra le due bambine produce un confronto tra due culture e due modi diversi di guardare la natura.

Il brutto anatroccolo

Prima nazionale. Da giovedì 24 a domenica 27 giugno, ore 18 feriali/19 domenica – Teatro Fabbricone

Regia Francesco Gandi, Davide Venturini. Con Francesco Dendi, Federica Camiciola, Francesco Fanciullacci. Visual design Elsa Mersi. Computer engineering Rossano Monti. Scene Livia Cortesi

Nella fiaba de Il brutto anatroccolo il protagonista affronta le prime relazioni sociali sentendosi inadeguato e fuori posto. La sua diversità è una condizione che è comune a molti bambini durante il processo di crescita, non riguarda solo l’aspetto fisico ma l’apprendimento e la complessità delle convenzioni. Anche il brutto anatroccolo deve affrontare questi temi, durante il suo viaggio solitario comprende il valore delle azioni e relazioni necessarie per conquistare il proprio posto nel mondo, sviluppando la fiducia in se stesso e la consapevolezza del valore della propria unicità.