“Gobbo a Mattoni”: la recensione degli studenti del Copernico

A seguito di un percorso di alternanza scuola lavoro con lo spazio teatrale Allincontro, un gruppo di studenti del liceo Copernico ha redatto un commento allo spettacolo "Gobbo a Mattoni".

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Il 5 Marzo 2017 si è concluso alla Casa del popolo di Bacchereto il mini tour provinciale dello spettacolo teatrale “Il Gobbo a mattoni” opera diretta da Massimo Bonechi, scritta ed interpretata da Riccardo Goretti e dallo stesso Bonechi.

Goretti, detto ”il Sindachino”, seduto al tavolo di circolo A.R.C.I. gioca ad un solitario nella vana attesa dei suoi compagni e ripercorre in forma di nostalgico monologo in vernacolo pratese la vita del circolo, che sta per essere chiuso .Il suo racconto dipinge con rapide pennellate di dettagli arguti e umoristici il rapporto con i suoi storici compagni di briscola, “quelli del mazzo senza il gobbo a mattoni”e le loro personalità: Krusciovve, vecchio e amato ex-sindaco del paese e grande amico di Goretti; “Dumenuti” soprannome di Mauro, mancato attore, chiamato così per la sua consueta risposta “arrivo, du menuti”e che si è rovinato con le slot machine; la Madonnina, vedova, conosciuta per essere la prima donna nel direttivo, per la sua bellezza e per le sue creative bestemmie.

La classe III As del Liceo Copernico di Prato, che per il progetto di alternanza scuola lavoro, effettua dal 19 gennaio 2017, incontri di formazione con il regista, ha assistito alla messa in scena: “E’ uno spettacolo è variegato: diverte, strappa qualche sonora risata, non rinuncia ad una coinvolgente interazione col pubblico , eppure è tutto giocato su tematiche serie quali la politica, la figura femminile ed il suo contributo alle attività delle case del popolo, il ruolo fondamentale di questi ambienti i nella creazione di un’identità per i gli abitanti vecchi e nuovi di un paese, la storia e la degradazione di questi luoghi nel mutamento degli scenari politici”.