Centro Pecci

La Pecci School del Centro Pecci di Prato torna con un ciclo di incontri chiamato Art Cities, Le nuove città dell’arte, ogni martedì sera alle 21 dal 16 ottobre.

“Che cosa rende unica una città d’arte? – si chiedono gli organizzatori – Non il singolo museo o il grande teatro, né il locale jazz o lo spazio indipendente in periferia. C’è un’alchimia difficile da sintetizzare e da ritrovare nelle recensioni su Tripadvisor, alle quali sempre più spesso ci affidiamo.”

Per capire tutto questo non vi resta che andare agli incontri di Pecci School, un viaggio fra le nuove capitali dell’arte, fra centri storici e città capaci di unire arte, cinema, musica e design da Palermo a Shanghai, Dakar, Lisbona o San Paolo.

Le guide del viaggio saranno curatori, galleristi e direttori di musei, invitati per raccontare le città in cui vivono e lavorano, raccontando l’aria della loro città e condividendo anche i loro angoli e locali preferiti.

Ecco il programma, tutti gli incontri si terranno il martedì sera dalle 21 alle 23 al Centro Pecci.  Non è necessaria la prenotazione.

Il programma

16 ottobre: Palermo
Con Valentina Bruschi, critico e curatore indipendente, e Chiara Cartuccia, coordinatrice curatoriale e public programmer Manifesta.

23 ottobre: Lisbona
Con Matteo Consonni, galleria Madragoa.

30 ottobre: Dakar
Con Lucrezia Cippitelli, docente dell’Accademia di Brera

6 novembre: Copenhaghen
Con Irene Campolmi, curatrice indipendente

13 novembre: Mumbai
Con Luca Cerizza, critico e curatore indipendente, e Zasha Colah, curatore e cofondatore di Clark House Initiative.

20 novembre: Bruxelles
Con Matteo lucchetti, codirettore di Visible Project

27 Novembre: Shanghai
Con Davide Quadrio, direttore di Arthub

4 dicembre: San Paolo
Con Ginevra Bria, curatrice di FuturDome, e Atto Belloli Ardessi, direttore artistico di FuturDome.

11 dicembre: Tel Aviv
Con Nicola Trezzi, direttore CCA Tel Aviv

Ogni incontro costerà 5 euro, 4 euro per soci Centro Pecci e UniCoopFirenze. Tutto il ciclo di incontri costerà 35 euro. Disoccupati e studenti documentati potranno entrare gratuitamente.