siccità

Dopo la firma dello stato d’emergenza per la crisi idrica che ha colpito la Toscana, ecco anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni firma l’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e ne vieta l’uso improprio.

“L’ordinanza prevede il divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienicodomestici fino al 30 settembre – si legge nella nota inviata dal Comune – Inoltre, per evitare sprechi, è disposta la chiusura dei fontanelli che si trovano sul territorio comunale dalla mezzanotte alle 5. Chiunque violi il presente provvedimento è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da 100 a 500 euro”.

Benché migliore di quella di altre regioni, la situazione in Toscana parla di una siccità simile a quella del 2003, con il 30% delle falde idriche che hanno registrato abbassamenti significativi.

Domani, venerdì 8 luglio, è prevista la cabina di regia in Regione, “la sede in cui i rappresentanti degli enti e dei soggetti presenti – oltre alla strutture tecniche della Regione, l’Autorità idrica, l’EAUT, le Autorità di bacino, le Asl, enti locali – definiranno puntualmente il quadro delle criticità e avvieranno il confronto sugli interventi necessari per fronteggiarle”, spiega una nota della Regione.

Foto di Jody Davis da Pixabay