L’incognita peperoni

[Attenzione! Non è detto che funzioni! Occhio!]

Taglia i peperoni a pezzi, dopo averli lavati con cura dentro e fuori.
Prendi una padella e/o una pentola adeguata (secondo le tue preferenze) alla quantità dei peperoni.

Poi fermati a riflettere, ci vuole il soffritto.

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Appunti politici I

Un paese ha bisogno di regole e ha bisogno di rispettare le regole. Rispettare le regole varate da un governo assennato non è nè di destra nè di sinistra. E’ civiltà, è consapevolezza, è volontà. Di possedere un indirizzo e di volerne seguire i dettami. Lo Stato deve fare questo. Mettere i propri cittadini nella condizione, rispettando le regole fornitegli, di vivere nel miglior modo possibile, col maggior numero di possibilità possibili, con la speranza di poter essere felici, di poter lavorare, sudare e mettere a frutto le proprie conoscenze e la propria intraprendenza per riuscirsi. La felicità  e il benessere sono gli obbiettivi più comuni. Sono anche questi gli obbiettivi che si deve dare uno Stato.

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Aria che diventa sogno per il piccolo cronista

Rientro senza tempismo, perso nell’assunzione d’un’aria che diventa sogno. Un’altra città, piccolo cronista, ti s’infila di traverso nel naso e ti confonde la visione. Non c’è pace e forse non è pace quella che cerchi. Una volta per tutte, come ogni volta. L’importante è non dimenticarselo.

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Little Big Berlin (by Pilpop): la gente e le strade di Berlino

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Berlino: un altro mondo è possibile

Tacheles - Berlino, 2010

A Berlino ognuno dà l’impressione di sapere quel che vuole e che sappia pure come ottenerlo. E’ una città adulta abitata da individui che al turista, questo sono, appaiono concentrati nel raggiungimento di un unico scopo: la felicità. Ma per coloro che s’imbarazzano di fronte a questo termine potrei usare soddisfazione, anche se non rende affatto l’idea. Uno vi arriva con italica arroganza e si ritrova proiettato nel mondo del non gliene frega niente a nessuno. Tutti i muri ti dicono questa è una metropoli, ognuno è quello che vuole, tutti fanno quello che vogliono. Eppure mai come in questa città si respira lo Stato e il suo quotidiano lavoro al servizio dei cittadini. Una cosa massacrante per l’italiano medio che spera in un futuro migliore per sè e i propri figli e che sguazza nella mediocrità e nella logica della fregatura tutta nostrana. Se vuoi imparare qualcosa su come si può vivere nel 2010 in Europa vai a Berlino. Non te ne pentirai. Se vuoi vedere come è possibile crescere i propri figli, con quali servizi e con quale spirito. Se ti vuoi prendere il lusso di mangiare fuori tre o quattro volte la settimana, se vuoi rilassarti una mezzoretta in città senza disturbo. Se vuoi seguire una vita rigorosamente verde, se non vuoi usare l’auto e ubriacarti nel weekend, se vuoi ballare fino alle sette del mattino, se vuoi passeggiare di notte bevendo le tue due o tre birre. Se vuoi cinema, letteratura e arte, il giovedì gratis. Se vuoi vivere in un posto in cui non esistono mode perchè ogni singolo individuo ha la propria. Se vuoi amare senza paura di venir denigrato o emarginato. Se vuoi, Berlino è lì che aspetta, anche se non si sa per quanto.

Un mondo migliore è possibile.

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  • Pratosfera è opera di Alessandro Pattume, che a tempo perso lo accudisce come un bonsai